Morto a Genova a 87 anni il grande fumettista Gallieno Ferri. Nel 1961 aveva creato Zagor, assieme a Sergio Bonelli che ancora lo pubblica

L’annuncio della sua scomparsa viene dato con i toni sobri e riservati che sin dalla nascita hanno contraddistinto la produzione editoriale – o meglio, creativa – di tutta la Sergio Bonelli Editore: sul sito si legge che Gallieno Ferri si è spento a Genova il 2 aprile. In realtà, si possono leggere lo stesso i […]

L’annuncio della sua scomparsa viene dato con i toni sobri e riservati che sin dalla nascita hanno contraddistinto la produzione editoriale – o meglio, creativa – di tutta la Sergio Bonelli Editore: sul sito si legge che Gallieno Ferri si è spento a Genova il 2 aprile. In realtà, si possono leggere lo stesso i sentimenti di chi scrive, in quello che già dal titolo onorifico riconosciuto al grande fumettista – Maestro, appunto – è il compianto di un gruppo di persone che spesso e volentieri non sono stati semplicemente colleghi, ma compagni. Solo lasciando questo mondo – per riposare a Darkwood, come ha scritto su Facebook Moreno Burattini, sceneggiatore e poi editor di Zagor – Gallieno Ferri ha messo fine alla sua avventura con il personaggio creato nel 1961; assieme a quel Guido Nolitta che altri non è se non lo stesso Sergio Bonelli, proprio in quegli anni giunto alla guida della casa editrice in cui è letteralmente cresciuto, tra i personaggi creati dal padre Gian Luigi – un nome su tutti: Tex Willer – e la gestione imprenditoriale della madre, Tea Bertasi.
Agli inizi dei Sessanta, Gallieno Ferri entra quindi a far parte di un universo creativo che è un sogno collettivo, anzi di famiglia, e della “famiglia Bonelli” diverrà uno di quei membri che assicurano continuità – e qualità – ad albi e storie attraverso tre generazioni: di Zagor, l’ex geometra ligure ha realizzato il cosiddetto character design – un eroe atletico, muscoloso e agile come si richiede al protagonista di avventure fanta-western dagli spunti più disparati -, diversi numeri e tutte le copertine della testata, compresi i vari albi mensili e speciali. Gallieno Ferri è scomparso all’età di 87 anni, ma la continuità del suo cinquantennale contributo al fumetto italiano sembra riuscire, almeno per poco, a farsi beffe della morte stessa: le sue ultime cover non sono state ancora pubblicate. E vedremo il “suo” Zagor almeno per qualche altro mese…

Caterina Porcellini

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Caterina Porcellini
Caterina Porcellini è nata a Taranto, si è formata al DAMS di Bologna e professionalmente a Milano. Già durante l'università sviluppa un interesse per l'influenza esercitata dalla tecnologia su pensiero e società, attraverso le tesi di Marshall McLuhan, Walter J. Ong e Lev Manovich. Da allora si mantiene sempre aggiornata sui nuovi media, lavorando come web editor, social media manager e consulente SEO. Dal 2007 ha collaborato con testate specialistiche e non, Exibart e alcuni siti del Gruppo 24 ORE tra gli altri. Continua ad avere un occhio di riguardo per quelle forme d'espressione che hanno una relazione diretta con il pubblico: architettura e design, fotogiornalismo, performance e installazioni. Grazie alla recente collaborazione con Plain Ink Onlus, sta approfondendo l'utilizzo con finalità sociali dei mezzi di comunicazione popolari, come fumetti e storytelling.