La Smithsonian Institution apre una sede a Londra in collaborazione con il V&A

La notizia è ufficiale. È nata una collaborazione tra la Smithsonian Institution e il Victoria and Albert Museum per l’allestimento di una galleria e un programma espositivo a Londra

Washington Smithsonian Institution National Museum of African American History and Culture NMAAHC USA
Washington, Smithsonian Institution - National Museum of African American History and Culture (NMAAHC) © Alan Karchmer

La notizia era nell’aria da tempo ma ora è arrivata la conferma. La Smithsonian Institution, la più grande istituzione museale americana che gestisce 19 musei nazionali, aprirà una sede a Londra. Non una cosa di poco conto considerato che il colosso museale americano ha stipulato un accordo di partnership con una delle più potenti istituzioni britanniche, il Victoria and Albert Museum, per allestire una galleria e per strutturare un programma espositivo a East London, nell’ex area olimpica della città.

LE “MIRE ESPANSIONISTICHE” DELLA SMITHSONIAN INSTITUTION

Un progetto iniziato nel 2015 quando la Smithsonian Institution di Washington DC aveva dichiarato l’intenzione di espandersi e di guardare con attenzione alla città di Londra per inaugurare la sua prima sede fuori dal territorio nazionale. Ed in particolare l’ex area olimpica di Stratford. Ma i tempi non erano ancora maturi e i costi forse troppo elevati per poter finalizzare il programma. Da questo punto di vista, la stipulazione di un accordo di collaborazione con il Victoria and Albert Museum rappresenta un’ottima occasione per realizzare il progetto di uno spazio espositivo e di deposito nelle zone di East London, contenendo i costi. È David Skorton, segretario della Smithsonian Institution, ad annunciare in un’intervista a The Art Newspaper che si sta lavorando “allo sviluppo e alla realizzazione di mostre a marchio Smithsonian e alla programmazione di un nuovo museo al Queen Elizabeth Olympic Park di Londra”.

GLI ESTREMI DELL’ACCORDO

Ancora pochi sono i dettagli dell’operazione che sono stati resi noti. Di certo si sa che l’accordo V&A-Smithsonian riguarderà una mostra permanente curata congiuntamente dalle due istituzioni ed esposizioni periodiche organizzate da Smithsonian nella galleria temporanea. Entrambi attingeranno alle collezioni dei 19 musei dell’organizzazione statunitense. Il polo museale americano, che sorgerà nell’East London, nel vecchio sito olimpico della capitale inglese, si inserisce in un progetto di ampliamento del Victoria and Albert Museum, che aveva da tempo annunciato la costruzione del V&A East, un edificio destinato all’esposizione e alla conservazione della sua collezione.

V&A EAST

La riconversione dell’ex area Olimpica fa parte di un progetto ben strutturato che include più istituzioni con lo scopo di creare un distretto educativo e culturale a livello internazionale. Tra queste: due nuovi campus universitari per University College London (UCL) e per l’University of the Arts di Londra, il Sadler’s Wells e nuovi spazi espositivi per il Victoria and Albert Museum. Il V&A ha annunciato che fornirà maggiori dettagli sui suoi progetti a breve ma si prospetta che i lavori non saranno completati prima del 2023.

– Valentina Poli

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.