Cathedral of Pines è l’ultima serie di fotografie realizzata da Gregory Crewdson (New York, 1962). L’artista americano, noto per le sue immagini accuratamente studiate, dall’atmosfera sospesa, scattate dopo aver costruito set degni di un colossal cinematografico, espone per la prima volta il lavoro in Europa in questi giorni. La mostra, che comprende 31 fotografie, si svolge in contemporanea nelle due sedi della galleria Daniel Templon: una a Parigi, l’altra a Bruxelles.
In questo video, realizzato per l’occasione, Crewdson racconta il progetto, mettendo in evidenza i cambiamenti rispetto alle serie precedenti. Prima di tutto, l’ambientazione: tutte le immagini sono state realizzate a Becket, in Massachusetts, dove l’artista ha deciso di ritirarsi da tempo, in cerca di nuove fonti di ispirazione. I soggetti sono dunque amici e familiari e nessuno di loro ha avuto precedenti esperienze come modello o attore. Poi c’è il colore, che Crewdson definisce “più pittorico e meno cinematografico”; infine, le atmosfere, più intime e meditative. Resta però, come costante, la tendenza alla sospensione e all’ambiguità: le immagini sono apparentemente innocue, gli scenari quotidiani, ma un senso di mistero e di tragedia le attraversa tutte. Come fotogrammi di un film scelti un secondo prima dell’azione, un attimo prima del dramma.

– Valentina Tanni

 

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.