2,7 milioni di euro dallo Stato per internazionalizzare l’arte contemporanea italiana sono pochi (ma sono meglio di niente): ecco i vincitori

Italian Council si conferma anche nel 2026 come il principale strumento pubblico italiano dedicato al sostegno e all'internazionalizzazione dell'arte contemporanea. Ecco di cosa si tratta e chi ha vinto l’Ambito 1 del bando, per gli altri ambiti ci sarà da attendere

Primo tassello per la quindicesima edizione di Italian Council. La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha reso noti i vincitori dell’Ambito 1 – Committenza internazionale di opere d’arte, rinviando invece a successive comunicazioni l’annuncio dei progetti selezionati negli Ambiti 2 e 3. Una scelta (probabilmente) dettata dall’elevato numero di candidature pervenute, che ha richiesto tempi più lunghi per completare le procedure di valutazione.

Che cos’è Italian Council

Con un investimento complessivo di 2,7 milioni di euro, Italian Council si conferma anche nel 2026 come il principale strumento pubblico italiano dedicato al sostegno e all’internazionalizzazione dell’arte contemporanea. Promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, il programma sostiene la produzione artistica, la ricerca curatoriale e critica e la crescita internazionale di artisti e professionisti italiani attraverso tre linee di intervento: la committenza di nuove opere destinate alle collezioni pubbliche italiane, la promozione internazionale di artisti, curatori e critici e lo sviluppo dei talenti tramite borse di ricerca e residenza all’estero. Per questa quindicesima edizione, pubblicata lo scorso febbraio, il Ministero ha previsto il sostegno a progetti da realizzarsi tra il 2026 e il 2028, coinvolgendo istituzioni culturali italiane e straniere, enti non profit, musei, università e fondazioni. Nel caso dell’Ambito 1, le nuove produzioni dovranno essere presentate anche all’estero prima di entrare nelle collezioni permanenti di musei pubblici italiani, rafforzando così le reti internazionali della scena artistica nazionale.

La giuria di Italian Council per il triennio 2025-2027

A valutare le candidature è stata la Commissione nominata per il triennio 2025-2027 dal Direttore Generale della Creatività Contemporanea, presieduta da Marta Ragozzino e composta da Giovanni Francesco Tuzzolino, Valentino Catricalà, Luca Cerizza e Anna Mattirolo, figure provenienti dal mondo della curatela, della ricerca e delle istituzioni museali italiane e internazionali.

Italian Council 2026: i vincitori dell’Ambito 1

A fronte di 27 candidature presentate, sono stati selezionati dodici progetti che vedono collaborare istituzioni italiane e partner internazionali per la produzione di nuove opere destinate a entrare nelle collezioni pubbliche italiane. I progetti vincitori sono:

Blu Breeding and Learning Unit (Italia), con Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (Argentina), realizzerà Il Santuario dell’Acqua – Sanctuary of Water di Tomás Saraceno, destinato al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Almare (Italia), insieme ad Associació Amici del Videoart (Spagna) e IUNO APS (Italia), produrrà ELISABETTA di Michela de Mattei, destinata alla GAMeC di Bergamo.

Yayasan Gudskul Studi Kolektif (Indonesia) realizzerà Marzuki’s Violin (Working Title) di Paola Pietronave, destinato alla Civica Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo” di Palermo per l’Ecomuseo del Mare Memoria Viva.

Fundación TBA21 (Spagna), con E-Werk Luckenwalde (Germania) e Alligator Head Foundation (Giamaica), svilupperà Future Landscape of Sonic Reparation di Marco Barotti, destinato al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Blue Cheese Project (Italia), insieme a IFA – Institut für Auslandsbeziehungen Galerie Berlin (Germania), presenterà The Traveling Garden di Theo Eshetu, destinato al Museo Nivola di Orani.

Careof APS (Italia), con International Studio & Curatorial Program (ISCP) (Stati Uniti), realizzerà Animalia di Daniele Costa, destinato al Museo Novecento di Firenze.

Associazione Tilia (Italia), insieme a Tabacalera (Spagna), produrrà Cautha di Diego Gualandris, destinato al Centro Pecci di Prato.

Settore Musei Civici di Bologna – MAMbo (Italia), con Magazzino Italian Art (Stati Uniti), realizzerà Mario Airò. Atlante delle risonanze di Mario Airò, destinato al Museo del Novecento di Milano.

That’s Contemporary Impresa Sociale (Italia), con Alternatives Européennes – Transeuropa Festival (Francia) e Università Ca’ Foscari Venezia, presenterà NUA, una performance collettiva nel mare di Benedetta Panisson, destinata al Mart di Rovereto.

Servizio 26 – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, con Universidad de Málaga – MuCAC (Spagna) e Kamel Lazaar Foundation for Art and Culture (Tunisia), realizzerà Fantasia | Song of Dust di Gio Peres, destinato al Museo Riso di Palermo.

The Blank Contemporary Art (Italia), con Istanbul Modern (Turchia), produrrà Cartography of a Restless Sea. Textile Allegories and Global Currents di Ismaele Nones, destinato al MAC di Lissone.

Sineglossa (Italia), insieme a Waag Futurelab (Paesi Bassi), svilupperà I’ve seen the future di Roberto Fassone, destinato al Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Italian Council 2026: i vincitori dell’Ambito 2 – Promozione internazionale di artisti, curatori e critici

A fronte delle 95 candidature presentate, sono stati selezionati ventisei progetti che vedono la promozione di artisti italiani con progetti espositivi ospitati in istituzioni e rassegne internazionali. Ecco quali:

Bozar – Palais des Beaux-Arts, Bruxelles (Belgio) per la mostra BelgianArtPrize 2027- Rossella Biscotti (BAP27)presso Bozar, Bruxelles (Belgio

Mudam Luxembourg (Lussemburgo) con Warburg-Haus Hamburg (Germania), Institute Art Gender Nature at the HGK Basel (Svizzera), FHNW, Kunsthochschule Mainz (Svizzera) per la retrospettiva Fabio Mauri: Works and Actions, 1942–2009 presso Mudam, Lussemburgo (Lussemburgo)

Triangle Arts Trust (Regno Unito) per la monografica Monia Ben Hamouda: ‘Complicity with Anonymous Materials’ presso Gasworks, Londra (Regno Unito)

Fondazione Baruchello (Italia) con MAC USP – Museu de Arte Contemporanea da Universidade de Sao Paulo (Brasile) per la retrospettiva Gianfranco Baruchello. Piccoli sistemi presso MAC USP, San Paolo (Brasile)

Centre régional d’art contemporain / Région Occitanie (Francia) per la mostra dedicata a Lydia Silvestri, con display di Lorenza Longhi, Les rêves du lendemain presso CRAC Occitanie, Sète (Francia)

Foam Fotografiemuseum Amsterdam (Paesi Bassi) per la monografica di Davide Degano, Jack Walker’s Scrapbookpresso Foam Fotografiemuseum, Amsterdam (Paesi Bassi)

Comitato Trieste Contemporanea (Italia) con Ludwig Múzeum – Museum of Contemporary Art, Budapest (Ungheria) per la retrospettiva dedicata a Miela Reina presso Ludwig Múzeum–Museum of Contemporary Art, Budapest (Ungheria)

MO.CO. Montpellier Contemporain (Francia) per la monografica di Federica di Carlo, Folgorati! / Les Fulguréspresso MO.CO., Montpellier (Francia)

Fondazione D’Arc – ETS (Italia) con MACA – Museo de Arte Contemporaneo Atchugarry (Uruguay) per la monografica Giuseppe Pietroniro, IN_Stability presso MACA – Museo de Arte Contemporaneo Atchugarry, Manantiales (Uruguay).

  • A cui si aggiungono sette artisti e due curatori partecipanti in importanti manifestazioni all’estero e mostre collettive:

Fondation CIVA – Kanal – Centre Pompidou, Bruxelles (Belgio) per il progetto Convention on The Use of Space Bruxelles di Adelita Husni Bey per Right to the City – Right to the Future, Kanal – Centre Pompidou, Bruxelles (Belgio)

Association Biennale Son (Svizzera) per la partecipazione di Marzio Zorio alla 3. Biennale Son, 2027, Sion (Svizzera)

Organizing Committee for Yokohama Triennale (Giappone) la partecipazione di Alessandro Floris alla Yokohama Triennale, 2027, Yokohama (Giappone)

Ramdom Aps (Italia) con Art in Liverpool / Independents Biennial (Regno Unito) e Material Matters Cooperative (Regno Unito) per il progetto SIRENS: Voices Beyond Borders di Matteo Nasini in occasione della Indipendents Biennial 2027, Liverpool (Regno Unito)

Associazione Mucho Mas (Italia) con FEW / Fundacja Edukacji Wizualnej (Polonia) per il progetto Twana’s Box – a Kurdish history di Rawsht Mohammed Abdalla Twana in occasione di Fotofestiwal 2027, Łódź (Polonia).

Biennale de Lyon (Francia) per la partecipazione di Rossella Biscotti alla 18e Biennale de Lyon – Passer d’un rêve à l’autre / To pass from one dream to another, 2026 , Lione (Francia).

Fundacion Foro del Sur (Argentina) per il progetto Flatland di Clara Picozzi in occasione della 6a edizione di BIENALSUR 2027, Buenos Aires (Argentina).

Kapallorek Art Space (Malesia) per l’invito ad Anna Cuomo a co-curare lo Stateless Mind Pavilion alla 16. Gwangju Biennale 2026 (5 settembre 2026 – 23 novembre 2026), Gwangju (Corea del Sud).

Metropolitan Arts Centre (The MAC) (Regno Unito) per l’invito a Manuela Pacella a curare la collettiva TEMPOpresso il MAC – Museum of Contemporary Art di Belfast, nella primavera del 2027, Belfast (Regno Unito).

Italian Council 2026: le pubblicazioni internazionali

Fondazione per le arti contemporanee in Toscana (Italia) per il volume Bussottioperaballet. Teatro, musica, arte e vita di Sylvano Bussotti, edito da Self Publish Be Happy (Regno Unito)

Azienda Speciale Palaexpo (Italia) per la monografia Alessandro Sciarroni. 2007-2027, edito da NERO (Italia)

Fondazione Torino Musei (Italia) per la monografia Alessandro Pessoli. Balancing Soul / Anima equilibrista, edito da Corraini (Italia)

Fondazione Museo Nazionale di Fotografia (Italia) per la monografia Paola De Pietri. Questa Pianura, edito da Steidl (Germania)

Associazione ON (Italia) per il concept book di Muna Mussie, Cinema Impero, eidto da Bruno (Italia)

ACPAV Associazione Culturale Parco d’Arte Vivente (Italia) per la monografia Piero Gilardi (titolo provvisorio) edito da Dario Cimorelli (Italia)

NUB ETS (Italia) per il volume Aural Tools. Attila Faravelli edito da Viaindustriae (Italia)

Fondazione Merz ETS (Italia) per il volume Marisa Merz. La Danza delle ore, edito da hopefulmonster (Italia)

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