Toscana: una nuova residenza per artisti e curatori sta partendo in Valdichiana
“Yeast”, lievito: qualcosa che fermenta, cresce lentamente, trasforma e nutre. Un’immagine che sposta l’attenzione dall’evento al processo, dall’esito finale alle condizioni che lo rendono possibile
È nella campagna senese, ma anche tra Pisa e Milano, che inaugura la propria attività la residenza per giovani artisti e curatori YEAST | Residenze Lievito. A promuoverla sono La CAP Re|Hub e Ipercubo, due realtà che negli ultimi anni hanno avviato traiettorie complementari tra ricerca artistica, formazione e radicamento territoriale. La prima, con sede a Sinalunga e diretta da Silvia Giordano, è un centro di ricerca e produzione contemporanea nato dalla riqualificazione di una vecchia stalla affacciata sull’aia del Podere La Capacciola: uno spazio che coniuga pratiche narrative, coreografiche e visive, con un’attenzione particolare al corpo e all’immagine in movimento. La seconda sotto la direzione di Matteo Graniti opera tra Pisa e Milano, muovendosi tra attività di galleria e progettualità associativa, con un focus sulla valorizzazione di artisti emergenti e mid-career.
Il nuovo progetto YEAST | Residenze Lievito in Valdichiana
Da questa alleanza nasce YEAST | Residenze Lievito, un programma di residenze artistiche che ha appena aperto la sua open call, rivolgendosi a giovani artisti e curatori under 36 attivi nelle arti visive, performative, coreografiche e audio-video contemporanee. Chiave è forse la metafora che dà nome al progetto. “Yeast”, lievito: qualcosa che fermenta, cresce lentamente, trasforma e nutre. Un’immagine che sposta l’attenzione dall’evento al processo, dall’esito finale alle condizioni che lo rendono possibile.
Il programma di YEAST | Residenze Lievito in Valdichiana
Il programma mette a disposizione 10 borse di residenza distribuite in due cicli semestrali: il primo dall’11 luglio 2026 al gennaio 2027, il secondo dal 18 gennaio al luglio 2027. In ciascun ciclo saranno selezionati cinque partecipanti – quattro artisti e un curatore tra i 18 e i 35 anni – per un periodo di permanenza negli spazi di La CAP, in Valdichiana Senese. Così, ai residenti vengono garantiti alloggio gratuito, una borsa mensile di 500 euro come contributo alle spese di vitto e mobilità locale, e un budget di produzione per lo sviluppo dei progetti. Ogni ciclo si conclude con una mostra finale a restituzione pubblica, rispettivamente a dicembre 2026 e luglio 2027.
YEAST | Residenze Lievito oltre la residenza: tutte le attività
La particolarità del programma è che il tempo del lavoro è articolato in quattro fasi simboliche – Impasto, Fermentazione, Maturazione, Condivisione – che scandiscono l’evoluzione dei progetti. Accanto alla ricerca personale, inoltre, è previsto un sistema di tutoraggio curatoriale e territoriale e un programma di laboratori, lezioni e visite pensato per attivare strumenti critici e riferimenti professionali. Il corpo, inteso come veicolo di pensiero e relazione, diventa elemento trasversale: il movimento non è solo oggetto di indagine, ma metodo per costruire il gruppo e facilitare il dialogo tra discipline. Tra i mentor coinvolti figurano profili di rilievo del panorama nazionale e internazionale: Laura Lamonea, direttrice artistica del Festival Videosound Art e di Art Verona; Stefano Raimondi, alla guida del MAC di Lissone e di The Blank; Cristina Caprioli, Leone d’Oro alla Biennale Danza 2024; e Carlotta Scioldo, ricercatrice e drammaturga.
Le tematiche di YEAST | Residenze Lievito in Valdichiana
Ogni ciclo è orientato da una suggestione tematica che unisce storia locale e riflessione contemporanea. Il primo invita a “Ripensare l’aia”, lo spazio comunitario del podere contadino, come luogo di relazioni non mediate e di ridefinizione dei rituali della socialità. Il secondo, “Rendere buono” – dal latino bonum facere, da cui deriva “bonifica” – interroga il potere trasformativo dell’agire umano, oscillando tra cura e imposizione, riparazione e riscrittura. Il riferimento simbolico è il Canale Maestro della Chiana, opera idraulica del Trecento che trasformò un territorio paludoso in area fertile, segnando profondamente l’identità della zona. Non a caso, accanto al lavoro dei residenti, YEAST attiva la rassegna pubblica “Ripensare l’aia”: lezioni aperte, talk, laboratori, momenti di shadowing nelle realtà artigianali locali (“Mestieri d’intorno”) e open studio conviviali (“La dispensa dei residenti”) pensati per coinvolgere il contesto territoriale e costruire un dialogo diretto con la comunità.
Come partecipare a YEAST | Residenze Lievito in Valdichiana
L’open call per il primo ciclo – in partenza l’11 luglio 2026 – è attiva dal 3 marzo 2026 sul sito ufficiale del progetto (www.residenzelievito.com). Le candidature dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2026 e saranno valutate da una commissione secondo i criteri indicati nel bando. La call per il secondo ciclo aprirà invece ad agosto 2026.
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