Nasce l’Associazione Mimmo Rotella Legacy. Intervista alla fondatrice Asya Rotella, figlia del grande artista
L'Associazione si configura come nuova realtà culturale e istituzionale promossa dalle eredi dell'artista, nello specifico la figlia Asya Rotella e la madre Inna Agarounova. Volevamo saperne di più e le abbiamo fatto qualche domanda
Come succede per tanti grandi artisti, anche per Mimmo Rotella la gestione del suo lavoro e della sua eredità culturale dopo la morte è tema di dibattito e talvolta di legittima contesa. Dopo aver lasciato la Fondazione Mimmo Rotella, la figlia dell’artista, Asya Rotella, e la madre Inna Agarounova, hanno deciso di costituire l’Associazione Mimmo Rotella Legacy. Una nuova realtà la cui nascita è stata annunciata il 26 gennaio 2026 e che intende tutelare e valorizzare l’opera di Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918 – Milano, 2006), diventando un nuovo punto di riferimento per collezionisti, istituzioni e operatori del settore. Volevamo saperne di più e abbiamo deciso di fare qualche domanda ad Asya Rotella.

Intervista ad Asya Rotella, fondatrice di Mimmo Rotella Legacy
Come nasce l’idea di costituire Mimmo Rotella Legacy e a quali esigenze intende rispondere?
L’idea di costituire l’associazione Mimmo Rotella Legacy nasce in un momento di riflessione a seguito delle nostre dimissioni dal Consiglio della Fondazione Mimmo Rotella per emerse divergenze sulla gestione della stessa. Dopo anni di lavoro intenso e strutturato portato avanti insieme a Germano Celant e al suo straordinario team, purtroppo interrotto nel 2021, mia madre ed io abbiamo continuato a ricevere numerose richieste da parte di istituzioni, collezionisti, studiosi e operatori del mondo dell’arte affinché quel percorso di studio, tutela e valorizzazione dell’opera di Mimmo Rotella non andasse disperso.

Ci spieghi meglio…
Mimmo Rotella Legacy risponde proprio a questa esigenza: garantire continuità e rigore scientifico, offrendo un punto di riferimento autorevole per la corretta divulgazione dell’eredità dell’artista. L’associazione intende promuovere progetti di ricerca e iniziative culturali, sostenere il dialogo con musei e istituzioni internazionali, accompagnare mostre e pubblicazioni e favorire strumenti di trasparenza e conoscenza utili anche al mercato.
È un progetto che nasce da una responsabilità familiare e culturale, ma anche dalla volontà di rispondere in modo professionale alle esigenze del sistema dell’arte contemporanea, affinchè l’opera di Mimmo Rotella continui a essere studiata e valorizzata nel suo pieno significato storico e attuale.
Mimmo Rotella Legacy e il ruolo della nuova Associazione nel panorama culturale internazionale
Quale ruolo ambisce ad avere Mimmo Rotella Legacy nel panorama culturale internazionale nei prossimi anni?
Il nostro obiettivo è consolidare e ampliare il dialogo con musei, università e istituzioni culturali, promuovendo progetti espositivi e di ricerca che restituiscano la complessità e l’attualità del lavoro di Mimmo Rotella.
Nei prossimi anni intendiamo favorire una visione sempre più internazionale, sostenendo studi critici, pubblicazioni e collaborazioni interdisciplinari che inseriscano Rotella all’interno di un contesto storico e culturale globale. Allo stesso tempo, Mimmo Rotella Legacy vuole essere il punto di riferimento per collezionisti e operatori del settore, garantendo strumenti di conoscenza, tutela e trasparenza.
L’ambizione è quella di contribuire in modo duraturo alla costruzione di una memoria viva e condivisa, capace di dialogare con il presente e con le nuove generazioni, affinché l’opera di Mimmo Rotella continui a essere una voce centrale nel dibattito culturale internazionale.

Che significato ha per voi assumere la responsabilità diretta della tutela dell’opera di Mimmo Rotella?
Assumere la responsabilità diretta della tutela dell’opera di Mimmo Rotella ha per noi un significato profondo, che unisce una dimensione personale a una responsabilità culturale. Mia madre ed io, come uniche eredi e titolari del diritto al nome, dell’immagine e dei diritti morali del Maestro Rotella, abbiamo sempre vissuto questo ruolo non come un atto formale, ma come un impegno quotidiano verso l’integrità, la corretta interpretazione e la trasmissione del lavoro di Mimmo Rotella.
Tutela significa innanzitutto garantire rigore, coerenza e rispetto dell’artista, contrastando semplificazioni, letture improprie o pratiche che possano comprometterne il valore storico e artistico. Significa anche accompagnare studiosi, istituzioni e collezionisti con strumenti di conoscenza affidabili, favorendo un dialogo trasparente e responsabile.
Per noi questa responsabilità è una continuità naturale di un percorso iniziato molti anni fa, fondato su una conoscenza diretta e profonda dell’artista e del suo lavoro. È un impegno che guarda al futuro: preservare l’eredità di Mimmo Rotella affinché possa continuare a essere studiata, compresa e valorizzata nel tempo.
Mimmo Rotella Legacy: tra criteri, metodologie e certificati digitali
Su quali criteri e metodologie si basa l’Associazione per l’autenticazione delle opere?
L’attività di autenticazione dell’Associazione si fonda su criteri di assoluto rigore scientifico, in continuità con la metodologia impostata da Germano Celant e dal suo team nel corso degli anni. A questo impianto affianchiamo il riferimento alle best practice internazionali adottate nel settore dell’arte.
L’Associazione, affiancata da professionisti di primario standing nazionale e internazionale, opera secondo criteri di indipendenza, coerenza e trasparenza, evitando automatismi e affidandosi sempre a un’analisi caso per caso. L’obiettivo non è soltanto esprimere un giudizio di autenticità, ma contribuire a una corretta conoscenza dell’opera, tutelandone l’integrità e garantendo al sistema dell’arte strumenti affidabili e condivisi.

L’introduzione del certificato digitale segna un passaggio importante: come cambia dunque il rapporto tra collezionisti, istituzioni e opere?
L’introduzione del certificato digitale rappresenta un passaggio significativo verso una gestione più trasparente e condivisa dell’opera di Mimmo Rotella. Non si tratta di una semplice innovazione tecnologica, ma di uno strumento che rafforza il rapporto di fiducia tra collezionisti, istituzioni e opere, offrendo garanzie più solide in termini di tracciabilità, tutela e conoscenza.
Il certificato digitale consente di accompagnare l’opera nel tempo, raccogliendo e aggiornando in modo strutturato informazioni fondamentali come provenienza, bibliografia, esposizioni e interventi conservativi. Questo favorisce una maggiore circolazione delle opere in ambito museale e internazionale, semplificando i processi di prestito e valorizzazione.
Per i collezionisti significa disporre di uno strumento affidabile e riconosciuto, capace di tutelare il valore culturale e storico dell’opera oltre a quello patrimoniale. Per le istituzioni rappresenta una base documentaria solida e accessibile, che facilita il dialogo e la collaborazione. In questo senso, il certificato digitale contribuisce a costruire un ecosistema più responsabile e allineato agli standard internazionali, in cui l’opera resta al centro, protetta e valorizzata nel tempo.

Mimmo Rotella Legacy: l’archivio come strumento di lavoro
Che ruolo avrà la costruzione dell’archivio (raccolta di documenti, testimonianze e materiali storici) nella definizione del Mimmo Rotella Legacy?
L’archivio avrà un ruolo importante nel lavoro di Mimmo Rotella Legacy, in continuità con l’archivio della famiglia già esistente, che da anni raccoglie e conserva materiali utili alla conoscenza dell’opera di Mimmo Rotella.
L’Associazione intende valorizzare e organizzare questo patrimonio documentario – e, ove possibile, integrarlo con ulteriori contributi e fonti – a supporto di attività culturali e di studio, favorendo un dialogo serio e strutturato con istituzioni, studiosi e operatori del settore.
In questo senso, l’archivio rappresenta uno strumento di lavoro essenziale per promuovere una lettura storicamente fondata dell’opera, sostenere progetti espositivi e di ricerca e contribuire alla sua corretta divulgazione nel tempo.

Sono previste aperture o consultazioni pubbliche dell’archivio in futuro?
Al momento l’archivio non è pensato come uno spazio di consultazione pubblica. Si tratta di un patrimonio documentario che nasce come strumento di lavoro interno, a supporto delle attività di studio, tutela e progettazione culturale portate avanti da Mimmo Rotella Legacy.
Eventuali forme di accesso o condivisione saranno valutate caso per caso, in relazione a specifici progetti di ricerca, collaborazioni istituzionali o iniziative culturali e sempre nel rispetto dei criteri di tutela, riservatezza e corretto utilizzo dei materiali.
L’attenzione dell’Associazione resta concentrata sulla qualità e sul rigore del lavoro svolto a partire dall’archivio, più che sulla sua apertura formale, con l’obiettivo di garantire una gestione responsabile e coerente con la natura dei materiali conservati.
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