A Bormio apre la prima galleria d’arte contemporanea della Valtellina. Chi c’è dietro al progetto AbitArt

A pochi giorni dalla partenza delle Olimpiadi invernali, che coinvolgeranno anche la nota località sciistica, Anna e Francesco Arlati inaugurano uno spazio per l’arte contemporanea in centro città. La prima mostra dedicata a quattro artisti italiani

Mancano pochi giorni alla partenza delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. E non è certo casuale la scelta di inaugurare a Bormio – destinazione eletta per ospitare le gare di sci alpino e sci alpinismo – un nuovo spazio dedicato all’arte proprio in concomitanza con il grande evento internazionale.

Anna e Francesco Arlati
Anna e Francesco Arlati

AbitArt: una nuova galleria d’arte contemporanea nel centro di Bormio

In via Roma 98, nel centro cittadino, AbitArt aprirà le porte al pubblico sabato 31 gennaio, nel giorno in cui la Fiamma Olimpica arriverà nella località turistica più nota dell’Alta Valtellina. A investire nella realizzazione della prima galleria d’arte contemporanea della zona sono Anna e Francesco Arlati, giovane coppia brianzola residente nella valle, che ha già all’attivo una struttura ricettiva (gli appartamenti del circuito I Ciliegi del Conte) e che, con l’avvio del nuovo progetto, intendono offrire un presidio culturale stabile, continuativo e di qualità, promuovendo l’attività di artisti italiani presso il pubblico di turisti italiani e internazionali che frequentano Bormio. “Bormio sta vivendo una crescita molto evidente del turismo fuori stagione, con presenza forte di stranieri” spiegano “Le Olimpiadi saranno una finestra importante, ma fondamentale sarà gestire il post-olimpico. E a noi piacerebbe contribuire a creare una coda culturale partendo dalla nostra passione per l’arte, investendo su uno spazio che manca e potrebbe avere ottima prese sia sul turismo internazionale che sui villeggianti abituali, che a Bormio hanno una seconda casa. I primi a investire sul territorio dobbiamo essere noi che lo viviamo”.

Lo spazio e i temi di AbitArt a Bormio

Del resto, già gli appartamenti della struttura che gestiscono a poca distanza dal centro hanno assorbito questo interesse per l’arte, e ospitano opere degli artisti che Anna e Francesco Arlati prediligono. La galleria, ricavata all’interno di un ex negozio di abbigliamento sportivo sul corso principale di Bormio, ripensato pur sfruttando alcuni elementi preesistenti (come i camerini per la prova degli abiti), costituisce un passo ulteriore nel percorso di creazione di un circuito di artisti – principalmente italiani, senza però escludere collaborazioni con nomi internazionali – che trattano i linguaggi dell’arte contemporanea.

La mostra inaugurale di AbitArt

La mostra inaugurale proporrà, per i prossimi mesi, i lavori di quattro artisti che “usano linguaggi diversi, ma coerenti tra loro”. Nei 70 metri quadri di superficie a disposizione – modulati anche attraverso l’allestimento di espositori in legno – si avvicendano circa una trentina di opere, tra quadri e sculture, di Roberto Fantini, Cris Devil, Angela Carli e Mark Sugar, spaziando dalla pittura figurativa di Fantini ai collage di Carli, alle immagini-oggetto di Sugar, alla ricerca al confine tra opera fisica e dimensione digitale di Devil.
Poi la programmazione espositiva proseguirà ciclicamente, per portare a Bormio “artisti italiani contemporanei con linguaggi diversi ma riconoscibili, capaci di parlare a un pubblico ampio e internazionale” sottolinea Anna Arlati “Non è una galleria ‘di montagna’, ma uno spazio che mette al centro qualità, ricerca e narrazione, con opere pensate per dialogare con chi passa da qui e con il territorio”.
E l’amministrazione regionale, con l’Assessore alla Cultura Francesca Caruso, accoglie con positività il progetto: “Questa iniziativa dimostra come un investimento privato possa generare valore culturale concreto per il territorio. AbitArt rappresenta un presidio stabile di arte contemporanea in Alta Valtellina e un esempio virtuoso di dialogo tra turismo, identità locale e cultura, contribuendo anche a ‘destagionalizzare’ l’offerta e a portare l’arte contemporanea fuori dai grandi centri urbani”.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Redazione

Redazione

Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.

Scopri di più