Some roses have no fragrance. Ambra Abbaticola e Grazia Amelia Bellitta a Lecce

Kunstschau contemporary place, Lecce – fino al 19 novembre 2019. Doppia personale per Ambra Abbaticola e Grazia Amelia Bellitta: ne emerge un’installazione immersiva, intima, che coinvolge i sensi in un percorso anche sinestetico.

Come un antro recondito, Some roses have no fragrance, la doppia personale di Ambra Abbaticola e Grazia Amelia Bellitta – e già i loro nomi insieme rivelano una sintonia imperitura – accoglie il pubblico in una profondità assolutamente rarefatta.
Raggi UVA invadono il piccolo box espositivo e uno straniante odore di sapone stordisce intenzionalmente i primi palpiti della visita. Entrambe fotografe, hanno voluto stavolta separarsi da pellicole e strumentazioni per dedicarsi a un display espositivo che esalta la dimensione del vuoto e della forma attorno a una riflessione sul corpo, dispositivo che consente a entrambe di lavorare per sottrazione. Se Abbaticola non rinuncia alla dimensione plastica per costruire calchi in sapone modellati sul proprio corpo e sospesi come feticci a corde ricamate, Bellitta, oltre allo spaesamento visivo dovuto all’intervento luminoso, presenta un’installazione audio, in cui si avvertono soprattutto i ritmi di un respiro umano che coinvolge, attrae. La mostra, curata da Nicola Zito, è quindi un volume di introspezioni ben integrate con un allestimento essenziale.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoAmbra Abbaticola / Grazia Amelia Bellitta - Some roses have no fragrance
Vernissage22/10/2019 ore 19
Duratadal 22/10/2019 al 19/11/2019
AutoriAmbra Abbaticola , Grazia Amelia Bellitta
CuratoreNicola Zito
Generiarte contemporanea, doppia personale
Spazio espositivoKUNSTSCHAU CONTEMPORARY PLACE
IndirizzoVia G. Toma 72 - Lecce - Puglia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.