Guida alle mostre da vedere a Londra nell’autunno 2026
Le fiere Frieze London e Frieze Masters sono arrivate e a Londra è in corso l’art week. Con gli occhi del mondo dell’arte puntati sulla capitale inglese, ecco quali mostre non perdere in questo periodo
Fino al 18 ottobre Londra è al centro del mondo dell’arte grazie alle fiere Frieze London e Frieze Masters, ma è tutta la città a mettersi in bella mostra con i suoi musei e le sue gallerie, con mostre che durano anche per tutto l’autunno e oltre. Tanti i grandi nomi della storia dell’arte e della scena contemporanea che trovano spazio nella capitale inglese: da Pierre-Auguste Renoir a Frida Kahlo, da Ana Mendieta a Robert Ryman fino ad arrivare a William Kentridge che presenta il nuovo capitolo cinematografico di un progetto iniziato nel 1989. Non mancano i percorsi tematici, con una mostra dedicata agli Anni Novanta e una che indaga la storia della Corea da un punto di vista creativo e artistico. Bisogna solo scegliere da quale mostra iniziare.
Vittoria Caprotti
Tate Modern – Frida Kahlo / Ana Mendieta / Julio Le Parc
Tre mostre per tre artisti, questo il programma della Tate Modern. La prima protagonista è Frida Kahlo, con un progetto espositivo che presenta più di 30 opere tra le più iconiche dell’artista messicana, per raccontarne le molteplici identità: la moglie devota, l’intellettuale, l’artista moderna e l’attivista politica. Accanto ad abiti preziosi, gioielli, fotografie e cimeli personali, sono anche esposte oltre 200 opere realizzate da suoi contemporanei e da artisti delle generazioni successive che hanno tratto ispirazione da Kahlo, celebrandone l’influenza duratura. C’è, poi, la mostra di Ana Mendieta che presenta le sue opere più celebri, affiancate da filmati restaurati, dipinti giovanili e sculture realizzate negli ultimi anni della sua carriera. Il percorso espositivo prosegue anche al di fuori delle sale del museo, valorizzando il profondo legame dell’artista con il mondo naturale. Infine, la giocosa e ipnotica mostra dedicata a Julio Le Parc propone installazioni interattive, sculture luminose e dipinti geometrici di grande formato, ripercorrendo una carriera che va dagli Anni Cinquanta fino ai nostri giorni.
Londra // fino al 3 gennaio 2027
Frida: The Making of an Icon
TATE MODERN – Bankside
Scopri di più
Londra // fino al 17 gennaio 2027
Ana Mendieta
TATE MODERN – Bankside
Scopri di più
Londra // fino al 3 maggio 2027
Julio Le Parc: Light. Color. Action
TATE MODERN – Bankside
Scopri di più
Tate Britain – Zineb Sedira / Gli Anni Novanta
Le due mostre in corso alla Tate Britain spaziano tra la contemporaneità in senso stretto e il passato recente. Zineb Sedira ha dato vita a un’opera concepita appositamente per le Duveen Galleries, gli spazi neoclassici situati nel cuore del museo, traendo ispirazione da esperienze personali e da incontri fatti nel contesto della diaspora algerina in Africa. Attingendo ad archivi familiari e alla storia del cinema, l’artista intreccia dimensione politica e poetica, esplorando con sensibilità i temi della memoria, della migrazione e del trauma. La mostra The 90s: Art and Fashion esplora, invece, un periodo cruciale in cui una straordinaria ondata di creatività ha trasformato il volto della cultura britannica. Alla Tate vengono riuniti fotografia, moda, arte e design, insieme a film e opere musicali con un unico obiettivo: raccontare come le gerarchie consolidate siano state smantellate negli Anni Novanta, in un dialogo reciproco tra arte d’élite e cultura popolare.
Londra // fino al 17 gennaio 2027
Zineb Sedira. When Words Fall Silent, Cinema Speaks
TATE BRITAIN – Millbank
Scopri di più
Londra // fino al 14 febbraio 2027
The 90s: Art and Fashion
TATE BRITAIN – Millbank
Scopri di più

National Gallery – Renoir
Ha un taglio molto particolare la mostra dedicata a Renoir: racconta, infatti, l’amore, l’affetto e l’amicizia visti tramite il filtro della sua pittura. Ci sono coppie che danzano al ritmo del valzer nell’aria estiva, innamorati che si scambiano sguardi furtivi, famiglie che condividono momenti di quiete, amici che brindano insieme. Le opere esposte risalgono al periodo d’oro di Renoir, tra gli Anni Sessanta e gli Anni Ottanta del XIX secolo, quando sperimentò nuovi stili e temi, affermandosi come uno degli innovatori dell’Impressionismo.
Londra // fino al 31 gennaio 2027
Renoir & Love
NATIONAL GALLERY – Trafalgar Square
Scopri di più

National Portrait Gallery – Tim Walker
La mostra Tim Walker’s Fairyland esplora le identità queer, il senso di comunità e l’amore attraverso lo sguardo di uno dei più importanti fotografi britannici di oggi. Walker ha raggiunto la notorietà negli Anni Novanta grazie al suo stile fotografico originale e visionario, caratterizzato da atmosfere fiabesche e avventurose. Per preparare questa mostra, negli ultimi cinque anni Walker ha fotografato attivisti, artisti, performer e scrittori, sviluppando una ricerca volta a entrare in contatto con figure pioniere della comunità queer sia in Gran Bretagna che oltre i suoi confini.
Londra // fino al 7 febbraio 2027
Tim Walker’s Fairyland: Love and Legends
NATIONAL PORTRAIT GALLERY – St. Martin’s PI
Scopri di più
Royal Academy – Richard Dadd / La Costa Azzurra
La pittura è protagonista alla Royal Academy. Una delle due mostre è dedicata all’artista vittoriano Richard Dadd, noto soprattutto per i suoi dipinti dedicati al mondo delle fate che attingono alla letteratura e alle leggende per rappresentare universi elaborati, animati da una potente forza immaginativa. I primi anni di vita di Dadd sembravano preannunciarne il successo: studiò presso le scuole della Royal Academy, ma trascorse il resto della sua vita come paziente in ospedali psichiatrici di Bethlem e Broadmoor, dove continuò comunque a dipingere. Riunendo oltre 100 opere, la mostra racconta la vita e l’arte di Dadd, radicali e visionarie al suo tempo e oggi. L’altra esposizione indaga come la Costa Azzurra abbia conquistato e abbagliato i grandi innovatori dell’arte moderna tra XIX e XX secolo. Questa regione, infatti, ha stimolato l’immaginazione di pittori come Picasso, Matisse, Cézanne, Renoir e Klein, ma anche di figure di spicco della letteratura, del cinema e della moda, le cui opere hanno contribuito a definire il fascino spensierato e il romanticismo senza tempo della Côte d’Azur. La mostra si articola attraverso più di 160 opere tra dipinti, sculture, manifesti turistici e film, che coprono un arco temporale che va dagli Anni Settanta dell’Ottocento agli Anni Sessanta del Novecento.
Londra // fino al 25 ottobre 2026
Richard Dadd
ROYAL ACADEMY – Burlington House, Piccadilly
Scopri di più
Londra // fino al 31 gennaio 2027
Painting the French riviera
ROYAL ACADEMY – Burlington House, Piccadilly
Scopri di più
Serpentine Galleries – Justin Caguiat / Amar Kanwar
Nel corso di oltre tre decenni l’artista e filmmaker indiano Amar Kanwar ha sviluppato una produzione in cui film e installazioni multimediali si incontrano, muovendosi tra documentario, diario di viaggio e saggio visivo. La mostra londinese riunisce lavori nuovi e opere già viste, trasformando la Serpentine North in un ambiente immersivo e meditativo dove immagini e suoni dialogano tra loro. Un’analoga dimensione meditativa si incontra nella mostra di Justin Caguiat, che presenta una nuova serie di dipinti che cambiano continuamente in risposta al calore e alla luce. Intanto, una serie di campane in bronzo, modellate sulle forme di diversi fiori e semi, risuona secondo delle sequenze in continuo mutamento. Le pareti della galleria raccolgono e amplificano i rintocchi delle campane, trasformando lo spazio in un vero e proprio strumento d’ascolto.
Londra // fino al 10 gennaio 2027
Justin Caguiat: Change Ringing
SERPENTINE GALLERIES – Kensington Gardens
Scopri di più
Londra // fino al 31 gennaio 2027
Amar Kanwar
SERPENTINE GALLERIES – Kensington Gardens
Scopri di più

Barbican Centre – Robert Ryman
Con oltre 60 opere realizzate dalla metà degli Anni Cinquanta agli Anni Dieci del Duemila, questa grande retrospettiva dedicata a Robert Ryman invita il pubblico a osservare più da vicino. Ryman era convinto che il modo migliore per vivere un dipinto fosse osservarlo dal vivo e le sue opere, realizzate prevalentemente con pittura bianca e caratterizzate dal formato quadrato, premiano uno sguardo attento e ravvicinato. L’artista voleva che si prestasse attenzione a ogni dettaglio: la consistenza della pittura, le pennellate, il supporto su cui è stesa e il modo in cui l’opera viene esposta sulla parete. La magia risiede nelle sensazioni che emergono notando somiglianze e differenze tra i dipinti, osservando come si relazionano tra loro, interagendo anche con la luce e lo spazio circostante.
Londra // fino al 28 febbraio 2027
Robert Ryman. The Real Thing
BARBICAN CENTRE – Silk St. Barbican
Scopri di più

British Museum – Corea
Oltre alla chiacchieratissima mostra dedicata all’Arazzo di Bayeux, il British Museum ne sta ospitando una sulla Corea per esplorare la storia della creatività di e in questa regione del mondo. A partire dal 300 a.C. fino al presente, la mostra raccoglie esempi di scultura, pittura e arti decorative offrendo la più completa panoramica della cultura visiva e materiale coreana presentata in Europa negli ultimi 40 anni. Questa grande esposizione attinge quasi interamente alle 23000 opere donate nel 2021 da Lee Kun-Hee, ex presidente del gruppo Samsung, al Museo Nazionale della Corea (NMK) e al Museo Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea della Corea (MMCA).
Londra // fino al 31 gennaio 2027
Korea
BRITISH MUSEUM – Great Russell St.
Scopri di più

Whitechapel Gallery – Cecilia Vicuña
Cecilia Vicuña è una delle artiste, poetesse e attiviste femministe latinoamericane più celebri a livello internazionale, il cui legame con Londra dura da molto tempo. Attraverso un percorso che abbraccia sei decenni, la mostra londinese offre un’occasione unica per esplorare la sua pratica interdisciplinare fatta di arti visive, poesia, performance, ritualità e attivismo, spaziando tra pittura, tessile, fotografia, installazione e cinema. Nata e cresciuta a Santiago del Cile, Vicuña si trasferì a Londra nei primi Anni Settanta per studiare alla Slade School of Art. In risposta alla situazione cilena, dopo il colpo di stato che nel 1973 depose Allende, la sua pratica artistica assunse una connotazione politica sempre più esplicita e questo orientamento si intensificò a Londra, dove l’artista si confrontò con l’esperienza dello sradicamento, della perdita, della violenza politica e dell’instabilità. Un altro aspetto fondamentale della ricerca di Vicuña, evidente fin dagli esordi, è il suo profondo impegno nella tutela e nella salvaguardia degli ecosistemi e dei sistemi di conoscenza indigeni.
Londra // fino al 14 febbraio 2027
Cecilia Vicuña: Living Threads
WHITECHAPEL GALLERY – 77-82 Whitechapel High St.
Scopri di più

South London Gallery – Monika Sosnowska
La ricerca di Monika Sosnowska esplora l’architettura e le trasformazioni urbane. Tra la galleria principale e i due piani della Fire Station, la sua mostra personale riunisce sculture monumentali realizzate in acciaio, cemento e altri materiali industriali associati all’architettura modernista. Il lavoro di Sosnowska riflette sul crollo del regime comunista in Polonia, il suo paese, e sull’eredità del modernismo, concentrandosi in particolare sull’impatto che l’architettura e lo spazio esercitano sulle persone. Appese alle travi del soffitto come carcasse o come resti di vicende architettoniche e storiche più ampie, le singole opere si fondono in una massa intrecciata, talvolta difficile da decifrare.
Londra // fino al 22 novembre 2026
Monika Sosnowska: Weight of Matter
SOUTH LONDON GALLERY – 65 Peckham Rd.
Scopri di più

Victoria & Albert Museum – Asia, Australia e Pacifico
La mostra dedicata alla stilista Elsa Schiaparelli è sold out fino alla chiusura, ma chi passa dal V&A può, comunque, visitare Rising Voices, un progetto che mette al centro le voci contemporanee dell’Asia, dell’Australia e del Pacifico. Realizzata in collaborazione con la Gallery of Modern Art di Brisbane, l’esposizione offre uno sguardo senza precedenti sul dinamico panorama creativo di questa lontana, per noi, regione del mondo. Dando risalto alla varietà di prospettive e approcci artistici, la mostra presenta opere di oltre 40 autori.
Londra // fino al 10 gennaio 2027
Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific
VICTORIA & ALBERT MUSEUM – Cromwell Rd.
Scopri di più

Victoria & Albert Museum East – Black music
Nell’altra sede del V&A si esplora il mondo della musica con The Music is Black: A British Story. La mostra ripercorre 125 anni di produzione musicale nera in Gran Bretagna con un racconto che attraversa quattro continenti per narrare una storia di successi, lotte, resilienza e gioia. Il percorso espositivo è accompagnato da oltre 120 brani che hanno segnato le varie epoche, da ascoltare direttamente attraverso le cuffie.
Londra // fino al 10 gennaio 2027
The Music Is Black: A British Story
VICTORIA & ALBERT MUSEUM EAST – Queen Elizabeth Olympic Park, East Bank
Scopri di più

Courtauld Gallery – Salman Toor
Con i suoi lavori in mostra, Salman Toor esplora le interazioni umane tra desiderio, difficoltà e senso di appartenenza, tanto sul piano culturale quanto su quello emotivo. L’esposizione riunisce 19 dipinti mai esposti prima in Gran Bretagna che ritraggono persone che condividono momenti di amicizia e amore, così come mentre vivono esperienze di solitudine e alienazione. Sebbene le figure e le scene rappresentate da Toor siano frutto dell’immaginazione, affondano le radici nelle sue esperienze personali e nei suoi ricordi. Parlando delle proprie opere, l’artista afferma che esse “raffigurano vite queer e di immigrati, sospese tra culture diverse, che vivono la tensione tra intimità ed esposizione, appartenenza ed estraneità. Raccontano cosa significhi trovare una comunità, ma anche i costi quotidiani legati alla visibilità”.
Londra // fino al 10 gennaio 2027
Salman Toor: Someone Like You
COURTAULD GALLERY – Somerset House
Scopri di più

Hayward Gallery – Anish Kapoor
È uno dei più famosi artisti contemporanei ed è stato chiamato per celebrare i 75 anni della Hayward Gallery: per l’occasione, Anish Kapoor ha occupato l’intero edificio con una serie di opere immersive, molte delle quali invadono i pavimenti oppure scendono direttamente dal soffitto, creando una straordinaria sensazione di stupore e meraviglia quasi straniante. La mostra presenta opere appartenenti ad alcune delle serie più iconiche di Kapoor, ma anche nuovi lavori che sembrano capovolgere il mondo, rovesciandolo e sovvertendo ogni prospettiva. Proprio tra queste ci sono due installazioni monumentali realizzate nel caratteristico rosso intenso dell’artista.
Londra // fino al 18 ottobre 2026
Anish Kapoor
HAYWARD GALLERY – Southbank Centre
Scopri di più

Goodman Gallery – William Kentridge
Al centro della mostra c’è A Nicely Built City (Never Resists Destruction), il nuovo film d’animazione in stop-motion dell’artista e regista teatrale sudafricano William Kentridge. Si tratta del dodicesimo capitolo del ciclo Drawings for Projection, iniziato nel 1989, ora presentato in anteprima mondiale nella galleria londinese. Sviluppato e realizzato nel giro di nove mesi nello studio dell’artista a Johannesburg, il film con il suo titolo riprende un proverbio dell’Africa occidentale: “Una città ben costruita non resiste mai alla distruzione”. L’opera fa immergere lo spettatore nella Johannesburg contemporanea, una città postcoloniale segnata da difficoltà infrastrutturali e ambientali che cerca di adattarsi ai nuovi cambiamenti dopo aver fondato la propria economia sull’estrazione dell’oro. Il film fa parte di una più ampia esposizione che riunisce nuovi disegni, sculture e opere su carta.
Londra // fino al 7 novembre 2026
William Kentridge. A Nicely Built City
GOODMAN GALLERY – 26 Cork St.
Scopri di più
White Cube – Gabriel Orozco / Firenze Lai
Nelle due sedi londinesi White Cube presenta le mostre di Gabriel Orozco e Firenze Lai. La prima, a Bermondsey, riunendo circa 200 opere tra nuove produzioni e lavori già presentati che spaziano dalla scultura alla pittura, dalla fotografia all’assemblaggio, fino alle opere su carta. La mostra di Gabriel Orozco si configura, così, come un diario di viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Attingendo all’interesse dell’artista per il gioco e le attività ludiche, ma anche ai mondi della fantascienza e dell’archeologia, l’esposizione attraversa diversi ambiti e sensi che tengono insieme la varietà dell’universo dell’artista messicano. Nella sede di Mason Yard, invece, la mostra di Firenze Lai esplora quei sottotesti sociali, politici e spaziali che plasmano la psiche individuale e collettiva, tanto nei mondi fisici quanto in quelli virtuali. Le figure che popolano le tele di Lai sono anonime, talvolta persino prive di volto, collocate in ambienti indefiniti che evocano le distese senza corpo né forma dell’esistenza online. Rinunciando alle espressioni facciali individuali in favore di gesti simbolici e riconoscibili, Lai cerca di comprendere la realtà dei suoi soggetti attraverso la postura e il movimento, indagando come il linguaggio del corpo si evolva continuamente in relazione al nostro modo di vivere.
Londra // fino all’8 novembre 2026
Gabriel Orozco. Chronotopic
WHITE CUBE BERMONDSEY – 144-152 Bermondsey Street
Scopri di più
Londra // fino al 14 novembre 2026
Firenze Lai. North and True North
WHITE CUBE MASON’S YARD – 25-26 Mason’s Yard
Scopri di più
Gagosian – L’eredità di Magritte / Cady Noland
La duratura influenza sull’arte contemporanea da parte di Magritte è al centro di una delle due mostre londinesi di Gagosian. Organizzata in collaborazione con la Fondation Magritte, This Is Still Not a Pipe: The Afterlife of Magritte esplora l’eredità dell’artista attraverso dipinti, opere su carta e sculture appartenenti a tutte le fasi della sua carriera. Questi lavori sono accostati alle opere di oltre quaranta artisti di diverse generazioni, molte delle quali realizzate appositamente per la mostra, in un allestimento di forte impatto visivo, ispirato agli aspetti iconici e paradossali della ricerca di Magritte. L’altra mostra è, invece, dedicata alla scultrice statunitense Cady Noland e presenta nuove produzioni. In concomitanza con l’esposizione, la galleria ha ristampato The Clip-On Method, una pubblicazione in due volumi di 600 pagine ideata, curata e progettata dall’artista, originariamente pubblicata nel 2021. The Clip-On Method si configura come un’opera d’arte a sé stante che offre una panoramica sulla produzione di Noland.
Londra // fino al 12 dicembre 2026
This Is Still Not A Pipe. The Afterlife of Magritte
GAGOSIAN GROSVENOR HILL – 20 Grosvenor Hill
Scopri di più
Londra // fino al 19 dicembre 2026
Cady Noland
GAGOSIAN DAVIES STREET – 17-19 Davies Street
Scopri di più
Pilar Corrias – Rirkrit Tiravanija / Mary Ramsden
(situational awareness) è la prima mostra di Tiravanija con Pilar Corrias e riunisce nuovi dipinti e una performance, mettendo in relazione la storia militare britannica con quelle dei lavori, dell’artigianato e delle produzioni locali che caratterizzano Savile Row, dove si trova la galleria. Nel nucleo principale dei lavori, pagine del Financial Times dedicate alla guerra in Iran fungono da supporto per dipinti che raffigurano paesaggi terrestri e marini legati a importanti battaglie dell’Impero britannico. Così, attraversando Asia, Africa, Europa e Nord America, le opere rappresentano luoghi di vittorie e sconfitte militari che hanno segnato l’espansione, il consolidamento e il successivo declino del potere imperiale. Nella sua mostra, invece, Mary Ramsden intende la pittura come una forma di indagine sulla coscienza. Anziché utilizzarla per rappresentare il mondo, l’artista considera l’atto stesso del dipingere come un modo per consentire alla mente di riflettere su sé stessa. Influenzata dalla filosofia idealista, Ramsden considera la coscienza il fondamento essenziale della realtà, una dimensione che può essere compresa più a fondo attraverso il corpo che mediante il solo pensiero.
Londra // fino al 14 novembre 2026
Rirkrit Tiravanija. (situational awareness)
PILAR CORRIAS SAVILE ROW – 2, Savile Row
Scopri di più
Londra // fino al 7 novembre 2026
Mary Ramsden. The Feeling of What Happens
PILAR CORRIAS CONDUIT STREET – 51, Conduit Street
Scopri di più
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati