Il Museo Nazionale dell’Auto di Torino presenta il programma 2026: spazi ampliati e nuove project room
Il nuovo anno segna un'evoluzione strutturale del MAUTO, ridisegnando l'offerta espositiva e la sua esperienza. Ecco tutte le mostre da non perdere nei prossimi mesi
Dopo l’apertura all’arte contemporanea e al design, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino continua a crescere, ampliando aree espositive e inaugurando una nuova Project Room dedicata alla sperimentazione artistica.
A completare il percorso museale è la sala dedicata alla pubblicità automobilistica, con una selezione di spot che vanno dal primo Novecento agli anni Duemila, curata da Roberto Vaccà.
Ecco tutte le mostre da non perdere nei prossimi mesi.

Tutte le mostre del 2026 al MAUTO di Torino
È ricco il palinsesto di mostre temporanee che abiteranno gli spazi del MAUTO, intrecciando storia della Formula 1, fotografia (la direttrice Lorenza Bravetta ci tiene particolarmente), Pop Art, musica, design e cultura visiva. La programmazione debutta con News from the Near Future, il progetto firmato da Bernardo Follini ed Eugenio Re Rebaudengo, visibile sino a domenica 1 marzo 2026. Si prosegue poi con I Nemici del Drake, una mostra dedicata al mito di Enzo Ferrari e alle scuderie che con lui competevano,e Serie Limitata, dedicata al dialogo tra fotografia e automobile: “sarà una mostra di fotografia che potrebbe stare in qualsiasi grande museo d’Europa” azzarda il presidente del MAUTO Benedetto Camerana. Ampio spazio è riservato anche alla Project Room, con mostre che coinvolgono artisti e fotografi come Alain Bublex, Mimmo Frassineti, Aldo Brovarone e Gerald Laing, oltre a progetti che uniscono automobili, musica e immaginario visivo. “Non vogliamo essere un centro d’arte contemporanea” spiegano il presidente Benedetto Camerana e la direttrice Lorenza Bravetta “ma ci stiamo rendendo sempre più conto di quanto si possa parlare di cultura, arte e design attraverso l’automobile”. Lo Spazio Design ospiterà approfondimenti sul design Ferrari, sulla storia dell’automobile in Cina e una selezione dedicata alla leggendaria carrozzeria Bertone. Il programma sarà ulteriormente arricchito da collaborazioni con istituti di alta formazione e partner nazionali e internazionali.

Torna “Convergenze” al MAUTO, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
All’interno del palinsesto espositivo 2026 si conferma anche Convergenze, il progetto curato da Giacinto di Pietrantonio nato in occasione della collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino che mette in dialogo la storia e la cultura dell’automobile attraverso i linguaggi del contemporaneo.

Il MAUTO a Torino: tra storia, arte e design
Con il 2026 il Centro di documentazione del polo avvia un nuovo progetto che prevede la rifunzionalizzazione degli spazi e di aggiornamento del sistema di catalogazione, rafforzando la fruizione online del patrimonio conservato. Non solo, nel novembre 2026 si terrà la terza edizione della Winter School – Restauro dell’automobile d’epoca, in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e ACI – Automobile Club Italia. Infine, le esposizioni della Project Room saranno accompagnate da una Masterclass annuale sul Car Design che si terrà a luglio, in collaborazione con Studio Gandini e Politecnico di Milano. Il MAUTO si conferma uno dei musei italiani che negli ultimissimi anni è riuscito a dare una svolta di significativo impatto ai suoi visitatori che, non per caso, sono triplicati rispetto agli anni precedenti alla pandemia.
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