Censurare riviste erotiche tailandesi. Succede in una mostra a Torino

Fino al 23 ottobre, lo studio FFLAG di Roberto Maria Clemente ospita l’artista francese Tiane Doan na Champassak. Che si è messo a ritagliare e censurare (!) riviste erotiche tailandesi degli Anni Sessanta e Settanta.

Storia curiosa, quella di Censored. Che è un libro pubblicato dall’artista francese, classe 1973, Tiane Doan na Champassak, ma anche – proprio in questi giorni – una mostra a Torino.
A portarlo nel capoluogo piemontese è Roberto Maria Clemente, graphic designer che avete incontrato sul numero 50 di Artribune Magazine. Lo studio di Clemente, che si chiama Fionda, ospita a cadenza irregolare anche delle mostre nello spazio FFLAG, ed ecco arrivare Champassak. Quest’ultimo ha fatto un lavoro minuzioso: ha pescato centinaia di riviste erotiche tailandesi degli Anni Sessanta e Settanta; le ha ritagliate con meticolosità e ha applicato una censura che si potrebbe definire creativa. Poi ha stampato il tutto su dei pannelli rivestiti in carta giapponese et voilà. Qui potete vedere una selezione di immagini, fisse e in movimento. Da FFLAG, fino al 23 ottobre, ne troverete parecchie di più, qualcosa come 4mila.

Marco Enrico Giacomelli

Evento correlato
Nome eventoTiane Doan na Champassak - Censored
Vernissage24/09/2020
Duratadal 24/09/2020 al 23/10/2020
AutoreTiane Doan na Champassak
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoFFLAG
IndirizzoVia Reggio 13 - Torino - Piemonte
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.