Dialoghi mediterranei

Informazioni Evento

Quattordici storiche presenze pugliesi nell’arte contemporanea.

Comunicato stampa

Martedì 25 agosto 2026 ore 18:30 avrà luogo negli spazi museali del CRAC Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) della Fondazione Rocco Spani ETS, l'inaugurazione della rassegna di arte contemporanea, DIALOGHI MEDITERRANEI. Quattordici storiche presenze pugliesi nell’arte contemporanea, promossa in occasione della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. La rassegna organizzata dal CRAC Puglia e dal magazine GeaArt (periodico di cultura, arti visive, spettacolo e nuove tecnologie creative Gutenberg Edizioni) curata dal prof. Massimo Bignardi, storico e critico dell’arte (già professore di Storia dell'Arte contemporanea e direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università degli studi di Siena), presenta una selezione di opere di quattordici noti artisti pugliesi, presenti sia sulla scena nazionale, sia su quella internazionale: Biagio Caldarelli, Nicola Carrino, Pietro Coletta, Mimmo Conenna, Fernando De Filippi, Franco Dellerba, Giulio De Mitri, Teo De Palma, Iginio Iurilli, Paolo Laudisa, Antonio Paradiso, Pino Pascali, Giuseppe Spagnulo e Michele Zaza.

Il Mediterraneo culla del mito e della civiltà occidentale, crocevia di culture, un mosaico storico e paesaggistico che unisce i popoli del Mare Nostrum. Una storia millenaria di contaminazioni, tradizioni, arte e stili di vita, che rappresentano un vero e proprio "continente fluido". Sono ancora oggi efficaci le parole del grande filosofo Albert Camus, il quale affermava che “L’umanità doveva recuperare la sua vera dimensione, la sua misura, la sua giovinezza che si trova ancora intorno alle stesse sponde... quelle mediterranee”. “[...] Dialoghi mediterranei vuole offrire – rileva il curatore della rassegna – un significativo contributo alla mediterraneità, attraverso le opere di quattordici artisti contemporanei pugliesi: linguaggi, generazioni diverse tra loro, biografie che, a volte si sono incrociate nei grandi eventi della contemporaneità. Al di là di tutto il sentimento profondo di una volontà che, da sempre, ha posto il proprio lavoro come espressione di una coscienza che apre al dialogo, al confronto quale misura di crescita, apertura di nuovi orizzonti. Quattordici artisti, interpreti, sin dagli anni sessanta, di esperienze che hanno contribuito a impron-
tare l’arte contemporanea italiana e internazionale di una luce, di una vivacità immaginativa che è propria di chi ha memoria del Mediterraneo”.

Gli atleti dei Giochi del Mediterraneo tradurranno in gesto ciò che l’arte ha già tradotto in forma, in linguaggio dell’anima: regola, misura e rispetto. Gli artisti coinvolti hanno sempre avuto una sguardo lungo sul Mediterraneo non solo come storia, geografia, estetica, ma, soprattutto, come etica. È un metodo di creazione nato sul bordo di tre continenti: la capacità di fare molto con poco, di trasformare il limite in forma, di ricomporre il frammento senza rinnegare la ferita. È misura contro l’eccesso, lentezza come cura, relazione prima della conquista. Un modo di stare al mondo che sceglie l’essenziale contro il superfluo, la ricucitura contro lo scarto. Il Mediterraneo è conflitto permanente tra sole e buio, tra sacro e profano, tra urlo e silenzio. Gli artisti si identificano con lo stesso metodo degli atleti: sottrazione, essenzialità, ricomposizione del frammento: quattordici modi di abitare il limite e la misura. La rassegna è patrocinata dalla XX edizioni Giochi del Mediterraneo, dal Comune di Taranto, dalla Provincia di Taranto, dalla Regione Puglia, dalla Confcommercio di Taranto e si avvale della collaborazione di istituzioni territoriali e nazionali: Amica Sofia di Perugia, F@MU (Famiglie al Museo), Rete delle Culture, CSV Taranto, Poli Biblio-museali di Puglia, Accademia di Belle Arti di Bari, Comitato per la Qualità della Vita, Associazione Italiana di Cultura Classica, Sezione di Taranto Adolfo Mele, Amici dei Musei Taranto, Tarenti Cives, Marco Motolese e Club per l’UNESCO di Taranto, Dante Alighieri Comitato di Taranto, Gruppo Taranto, FAI delegazione di Taranto, Taranto Grand Tour, Contaminazioni.