Dragone – Late Brunch
L’esito di questo primo progetto di residenza sarà parte della seconda edizione di Late Brunch, l’appuntamento che Dragone organizza in autunno con la direzione artistica di Ilaria Mancia e Davide Giannella. Il 26 e 27 settembre è previsto un programma di live performance e video screening, accompagnato da un dj set che parte da Palazzo Marchi per aprirsi alla città.
Comunicato stampa
Dragone, associazione culturale con sede a Parma, annuncia le sue prossime progettualità, rinnovando il suo patto con la città e il suo tessuto in maniera informale, creando occasioni per ritrovarsi e incontrare l’arte, attraverso un dialogo spontaneo.
La prima attività del 2026 è il progetto di residenza che accoglie a Palazzo Marchi Su Su e Austin Lee, due artisti di base a New York che, partendo dal palazzo, sviluppano un percorso in città, che possa offrire un punto di vista inedito sulle peculiarità di Parma, ma anche creare una sintonia con le forme d’arte locali. Il palazzo si trasforma temporaneamente, per questa occasione, in luogo di produzione culturale, come laboratorio creativo e luogo di incontro, un punto di partenza per entrare in contatto con i luoghi emblematici di Parma e i cittadini che la animano: la Cattedrale e il Battistero, la Camera di San Paolo, il Complesso monumentale della Pilotta, il Museo diocesano, la Rocca di Soragna, il Duomo di Fidenza, il Museo del Parmigiano Reggiano, il Castello di Torrechiara , il Castello di Montechiarugolo, per citare alcuni tra i luoghi diffusi della città.
La curiosità di questi ospiti è andata oltre; hanno partecipato a workshop di ceramica e di affresco, hanno approfondito lo sfumato del Correggio e le forme tipiche della produzione di Antelami, oltre a cercare di comprendere la cultura artigiana della città visitando botteghe di restauro di libri e di produzione di mosaici. Il programma di residenze proposto da Dragone parte in questa occasione, per consentire di sviluppare un ponte tra Parma e New York, attivando la mobilità di giovani artisti americani nella cittadina emiliana, così come artisti italiani negli Stati Uniti.
L’esito di questo primo progetto di residenza sarà parte della seconda edizione di Late Brunch, l’appuntamento che Dragone organizza in autunno con la direzione artistica di Ilaria Mancia e Davide Giannella. Il 26 e 27 settembre è previsto un programma di live performance e video screening, accompagnato da un dj set che parte da Palazzo Marchi per aprirsi alla città.
Nel palinsesto verranno coinvolti alcuni artisti legati alle discipline performative e noti a livello internazionale, oltre alle opere prodotte da Su Su e Austin Lee. La serata si concluderà con il djset di Mino Luchena. L’idea è che Dragone parta dalle radici di Palazzo Marchi, attualmente la base operativa, per germogliare anche in altri luoghi della città, in un dialogo che rispecchi proprio la natura itinerante dell’associazione culturale e che dia un assaggio della progettualità che vorrebbe sviluppare nel tempo sul territorio.
Dragone è un’associazione culturale no profit per l’arte contemporanea con una sede a Parma e una a New York, fondata nel 2024 da Anna Marchi, Bianca Marchi e Paololuca Barbieri Marchi. Nasce da amici che vivono lontani ma, sentandosi improvvisamente vicini, decidono di creare una comunità artistica e culturale attorno e dentro gli spazi di Palazzo Marchi, coinvolgendo e commistionandosi al pubblico locale.
Susu è un’artista nata a Pechino che vive e lavora a New York.
La sua pratica artistica esplora il modo in cui il corpo si relaziona agli ambienti fisici e culturali attraverso la percezione, il movimento e l’esperienza quotidiana. Il suo interesse si concentra su come il rapporto che instauriamo con gli spazi che abitiamo venga modellato dall’esperienza individuale e dai nostri comportamenti. Le figure e i soggetti presenti nei suoi dipinti non sono ritratti di persone specifiche, ma diventano veicoli attraverso cui azioni ordinarie rivelano le sottili relazioni tra gli individui e l’ambiente che li circonda. Un gesto, uno spazio condiviso o un momento di quiete si trasformano così in strumenti per esprimere esperienze psicologiche, emotive e culturali che spesso rimangono invisibili. Alla base della sua ricerca vi è la convinzione che diventiamo ciò che siamo attraverso l’atto del vedere e che la percezione plasmi continuamente sia la nostra identità sia gli ambienti che abitiamo.
Austin Lee vive e lavora a New York. La sua pratica artistica combina le tecnologie digitali con le tecniche tradizionali della pittura per creare opere dai colori vivaci e intensi che esplorano il punto d’incontro tra realtà virtuale e realtà fisica. Partendo da schizzi digitali e da sculture realizzate in realtà virtuale, Lee traduce queste forme in dipinti luminosi eseguiti con l’aerografo e in opere scultoree caratterizzate da figure fluide, dagli occhi grandi e dall’aspetto cartoonesco, sospese tra astrazione e figurazione. Il suo lavoro dissolve il confine tra schermo e tela, fondendo l’estetica del mondo digitale contemporaneo con una sensibilità profondamente umana, fatta di calore e vulnerabilità. I suoi dipinti e le sue sculture testimoniano un profondo rispetto per la tradizione pittorica, spingendone al tempo stesso i confini attraverso l’impiego di strumenti e processi innovativi.
Informazioni
Residency program
Su su e Austin Lee
26 giugno – 26 luglio 2026
Late Brunch
26 - 27 Settembre 2026
Associazione Culturale Dragone
Palazzo Marchi
Strada della Repubblica 57
Parma
[email protected]
@dragone_arte
dragoneart.com