Michele Pula / Alberto Rota

Informazioni Evento

Luogo
PICCA ARTE CONTEMPORANEA
Via Diaz 18, Pesaro, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Visita su prenotazione

Vernissage
28/06/2026

ore 18,30

Artisti
Michele Pula, Alberto Rota
Generi
arte contemporanea, doppia personale

PICCA Arte Contemporanea presenta Silenzioso, mi ritiro a, mostra bipersonale di Michele Pula e Alberto Rota.

Comunicato stampa

PICCA Arte Contemporanea presenta Silenzioso, mi ritiro a, mostra bipersonale di Michele Pula e Alberto Rota, visitabile dal 28 giugno al 12 luglio 2026 negli spazi di PICCA Arte Contemporanea a Pesaro.
Per la prima volta riuniti in un progetto espositivo comune, i due artisti sviluppano una riflessione intorno ai temi della memoria, dell’assenza e della trasformazione del quotidiano. Pur attraverso linguaggi differenti – la pittura nel caso di Michele Pula, la pratica installativa e scultorea nel caso di Alberto Rota – entrambi costruiscono un universo di immagini e presenze sospese, in cui ciò che appare familiare si rivela improvvisamente distante, come un ricordo che riaffiora in modo frammentario.
La ricerca pittorica di Michele Pula prende avvio dall’osservazione di dettagli marginali e situazioni ordinarie: una porzione di cielo tra i tetti, un calorifero inquadrato troppo da vicino, una bandiera sulla spiaggia. Attraverso un processo di sottrazione e rarefazione, l’immagine si libera della funzione descrittiva per diventare traccia, evocazione, residuo di un’esperienza destinata a sfumare.
Alberto Rota interviene invece sugli oggetti caricandoli di nuove possibilità simboliche. Cravatte, denti da latte, calzini e altri elementi appartenenti alla sfera privata vengono assemblati in installazioni che oscillano tra affezione, ritualità e straniamento. Gli oggetti sembrano acquisire una presenza autonoma, trasformandosi in dispositivi capaci di attivare memorie personali e collettive.
Come scrive Matteo Patelli nel testo che accompagna la mostra, le opere dei due artisti si incontrano in una sorta di «metafisica senza palcoscenico», uno spazio di attesa e sospensione nel quale il ricordo si manifesta come presenza fragile e intermittente. Ne emerge un dialogo fondato su analogie sottili, capace di mettere in relazione pittura e scultura attraverso una comune attenzione per ciò che sfugge allo sguardo e alla memoria.
Inaugurazione: domenica 28 giugno 2026, ore 18.30.
Michele Pula (Novafeltria, 1992) vive e lavora a Bergamo. Dopo gli studi in Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, sviluppa una ricerca pittorica che dialoga con le tecniche incisorie, concentrandosi sul rapporto tra immagine, memoria e segno.
Alberto Rota (Bergamo, 1997) è diplomato in Decorazione e Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino ed è attualmente dottorando presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. La sua pratica installativa indaga il rapporto tra oggetto, spazio e memoria, affiancandosi a una costante attività teorica e curatoriale.