Con falci d’amore(nenia per il nuovo millennio)
Un concerto-performance di e con Giorgiomaria Cornelio, Roberto Paci Dalò e Arcicoro Venezia.
Comunicato stampa
Giorgiomaria Cornelio, Roberto Paci Dalò, Arcicoro Venezia
Con falci d'amore
(nenia per il nuovo millennio)
Un concerto-performance di e con Giorgiomaria Cornelio, Roberto Paci Dalò e Arcicoro Venezia
Padiglione Italia
61ª Esposizione Internazionale d’Arte
Biennale di Venezia
Tese delle Vergini, Arsenale – Venezia
Venerdì 26 giugno 2026, ore 18.00
L'ingresso, con biglietto Biennale, è limitato a 100 persone per cui si consiglia di arrivare con buon anticipo.
Il concerto sarà replicato domenica 28 giugno alle 17 presso Ocean Space, Campo S. Lorenzo Venezia, con ingresso libero senza prenotazione.
Nell’ambito del Public Program del Padiglione Italia Con te con tutto, progetto dell’artista Chiara Camoni a cura di Cecilia Canziani, venerdì 26 giugno 2026 viene presentato in prima esecuzione Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio) concepito da Giorgiomaria Cornelio insieme a Roberto Paci Dalò e Arcicoro Venezia.
Più che un concerto o una performance poetica, Con falci d’amore si configura come un unico dispositivo artistico nel quale parola, voce, musica ed elettronica si generano reciprocamente. Il lavoro nasce infatti dall'incontro tra la ricerca poetica e performativa di Giorgiomaria Cornelio e la ricerca sonora e compositiva di Roberto Paci Dalò, che condividono la concezione dell’opera come spazio di ascolto, attraversamento e trasformazione.
Al centro del progetto vi è una riflessione sul sogno come forza critica e immaginativa capace di opporsi alla rassegnazione del presente. Cornelio costruisce una drammaturgia poetica inedita che attraversa la soglia tra realtà e visione, tra memoria e desiderio, dando forma a una nenia per il nuovo millennio: un canto che interroga il nostro tempo e le sue possibilità ancora aperte.
Parallelamente, Paci Dalò sviluppa una partitura sonora originale per strumenti acustici, voce, paesaggi sonori ed elettronica dal vivo. La musica non accompagna il testo, ma ne costituisce un ambiente generativo, una vera e propria architettura acustica nella quale le parole trovano risonanza, si trasformano e si moltiplicano.
Le voci di Arcicoro, diretto da Elida Bellon, ampliano ulteriormente questa relazione, creando una trama corale che supera la dimensione individuale della parola e del canto. Ne emerge una composizione collettiva nella quale la scrittura poetica e quella musicale agiscono sullo stesso piano, intrecciandosi in una foresta sonora fatta di respiri, armonici, richiami e stratificazioni vocali. Una selva pensata per dare voce alle sculture di Camoni.
Con falci d’amore (nenia per il nuovo millennio) rappresenta così l’esito di un lungo periodo di costruzione tra Venezia e Rimini in una collaborazione fondata sulla relazione tra due pratiche artistiche: la poesia performativa di Giorgiomaria Cornelio e la composizione musicale di Roberto Paci Dalò.