Livia Spinolo – La caduta degli dei

Informazioni Evento

Luogo
NERVESA GALLERY
Via Nervesa, 12, Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
10/06/2026

ore 19

Curatori
Ilaria Centola
Generi
arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Esiste un momento, spesso invisibile, in cui ogni struttura comincia a cedere.

Non è il collasso improvviso a interessare questa mostra, ma il processo silenzioso della trasformazione che l’artista mette in atto: l’istante in cui la materia perde la propria presunta stabilità e rivela la natura fragile, transitoria e mutevole di tutte le cose.

Le opere di Livia Spinolo attraversano stati di tensione e mutazione, mettendo in relazione il comportamento della materia con quello dell’individuo contemporaneo.

Il titolo evoca la fine di ciò che è stato elevato a simbolo di assolutezza. Gli “dèi” non appartengono qui al mito, ma alla costruzione culturale dell’uomo moderno: l’idea di controllo, di solidità, di dominio sul tempo e sulla natura. La loro caduta coincide con la presa di coscienza di una vulnerabilità condivisa. Ogni forma, anche la più monumentale, contiene già in sé la possibilità della propria dissoluzione.

La materia diventa così linguaggio e testimonianza. Attraverso processi di alterazione, accumulo, frattura o scomposizione, le opere mostrano come il cambiamento non rappresenti un’eccezione, ma la condizione originaria dell’esistenza. L’instabilità non viene interpretata come perdita, bensì come dinamica inevitabile della vita e della memoria.

In questo scenario, la mostra si configura come uno spazio di attraversamento tra permanenza e collasso, tra resistenza e cedimento. Ciò che emerge non è una visione apocalittica, ma la possibilità di osservare la fragilità come elemento strutturale del reale. La caduta, allora, non coincide con la fine, ma con una continua trasformazione della forma, del significato e della presenza.

La Caduta degli Dei invita lo spettatore a confrontarsi con ciò che normalmente tenta di rimuovere: la vulnerabilità della materia, del corpo e del tempo. E' proprio in questa frattura che si apre forse l’unica possibilità autentica di consapevolezza.