Isaac Soh Fujita Howell – Malign Influence on the Information Interchange
Attraverso sei dipinti, Howell compone una narrazione frammentata che traccia una genealogia della cibernetica inventata.
Comunicato stampa
«Tutti oscillano tra un passato emotivamente ancora vivo e un futuro già morto.» — Ivan Chtcheglov, Formulario per un nuovo urbanismo
T293 è lieta di presentare 'Malign Influence on the Information Interchange', la seconda mostra personale di Isaac Soh Fujita Howell presso la galleria.
Attraverso sei dipinti, Howell compone una narrazione frammentata che traccia una genealogia della cibernetica inventata. Le figure si fondono con appendici meccaniche, gli animali appaiono come soggetti di interventi chirurgici, mentre sullo sfondo si udisce il ronzio di motori sconosciuti.
Anche se la tecnologia diventa sempre più astratta e invisibile, i dipinti di "Malign Influence on the Information Interchange" insistono nel visualizzare i meccanismi che ci controllano sempre più, costringendoci a riflettere sull'alienazione del ventunesimo secolo all'interno di paradigmi tecnologici in continua evoluzione. Howell riflette sul paradosso di sistemi di trasmissione sempre più sofisticati che tuttavia non riescono a garantire chiarezza, intimità o presenza, ponendosi la domanda: a che punto la modernizzazione tecnologica cessa di servire la fioritura umana?