Andy Warhol e l’Italia: a Milano la mostra che svela il volto inedito del Re della Pop Art
La mostra in corso fino al 20 giugno raccoglie oltre 100 tra opere e documenti evocando la più ampia tradizione storica dei viaggi in Italia tra VIII e XIX Secolo
Milano si conferma capitale dell’arte contemporanea ospitando un racconto finora poco esplorato: il decennio italiano di Andy Warhol (Stati Uniti, 1928 – 1987). Non si tratta della solita retrospettiva – quella in visione presso La Galleria Crédit Agricole – Refettorio delle Stelline fino al 20 giugno, ma di un “memoir per immagini” che ricostruisce gli anni in cui il genio della Pop Art intrecciò la sua creatività con la cultura, i galleristi e le atmosfere di città come Napoli e Milano.
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Un viaggio tra Napoli e Milano: da “Vesuvius” all’”Ultima Cena”
Il cuore dell’esposizione Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987, curata con materiali inediti, ruota attorno a due poli geografici e simbolici. Da un lato Napoli, rappresentata dalla serie Vesuvius: qui l’energia distruttrice della natura viene filtrata dall’estetica pop di Warhol, diventando un’icona consumistica ma potente. Dall’altro Milano, testimone della genesi di The Last Supper. Quest’ultima opera rappresenta un momento cruciale: Warhol non si limita a serializzare il capolavoro di Leonardo, ma compie un percorso intimo, quasi spirituale, che riflette la sua profonda religiosità e il rispetto per i maestri del passato.
La mostra “Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987”
L’esposizione va oltre i quadri. Il visitatore può immergersi nel clima culturale degli Anni ’70 e ’80 attraverso fotografie d’autore provenienti dallo Studio Mimmo Iodice, affiancate da documenti e memorabilia riconducibili al gallerista Lucio Amelio (per Napoli) e foto d’archivio firmate da Maria Mulas e Fabrizio Garghetti (per Milano). E ancora documenti inediti: poster, inviti e memorabilia legati a figure chiave come i galleristi Lucio Amelio, Alexander Iolas e Luciano Anselmino. Infine, c’è una sezione dedicata alle iconiche copertine di LP realizzate da Warhol e alla serie Ladies and Gentlemen, nata nella “Second Factory” di Union Square, dove l’arte diventava impresa.
Il dialogo con le Collezioni Crédit Agricole
A rendere l’evento ancora più ricco è il dialogo tra Warhol e il patrimonio artistico di Crédit Agricole Italia. In mostra sono presenti opere di maestri coevi come Ettore Sottsass jr, Emilio Tadini, Hermann Nitsch e Daniel Spoerri. “Crédit Agricole Italia crede nella valorizzazione del patrimonio artistico del Paese come strumento per generare valore per le comunità in cui opera”, ha dichiarato Giampiero Maioli, Presidente di Crédit Agricole Italia, sottolineando come la Galleria delle Stelline si confermi uno spazio di ricerca fondamentale per la città.
Milano // fino al 20 marzo 2026
Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987
Galleria Crédit Agricole – Refettorio delle Stelline (Corso Magenta 59, Milano)
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