Francesco Simeti – Tutti giù per terra
La mostra personale di Francesco Simeti riunisce un nucleo di opere recenti, tra cui sculture in ceramica, un arazzo e una grande scultura in legno e metallo.
Comunicato stampa
La mostra personale di Francesco Simeti riunisce un nucleo di opere recenti, tra cui sculture in ceramica, un arazzo e una grande scultura in legno e metallo. Il progetto prende vita dalla ricerca sviluppata per il progetto per la Cheongju Craft Biennale in Corea e riflette sulle dinamiche di sfruttamento intensivo delle risorse. Macchine dalle sembianze quasi antropomorfe, progettate per abbattere e sradicare alberi con rapidità e precisione, diventano il fulcro iconografico del lavoro: presenze ibride che incarnano una tensione ambigua tra tecnologia, controllo e violenza. Attraverso la stratificazione di immagini e materiali, Simeti costruisce un linguaggio visivo in cui seduzione formale e contenuto critico coesistono, invitando a una riflessione sulle conseguenze ecologiche e simboliche dell’intervento umano sul paesaggio.
Francesco Simeti (1968, Palermo, Italia), vive e lavora a New York.
Francesco Simeti è un artista noto per le sue installazioni site-specific, che presentano scenari esteticamente affascinanti e incantevoli, i quali rivelano un sottotesto più complesso a un’osservazione più attenta.
L’arte pubblica è un aspetto fondamentale della sua pratica: ha collaborato con Percent for Art e Public Art for Public Schools a New York, con la contea di Multnomah in Oregon e ha realizzato interventi permanenti nelle stazioni della metropolitana di Brooklyn e Chicago.
Attualmente sta lavorando a un’installazione di arte pubblica per la metropolitana di Los Angeles.
Nel 2025 ha inaugurato un intervento permanente site-specific al MAO, Museo d’Arte Orientale, Torino, Italia. Ha tenuto mostre personali presso istituzioni quali XNL, Piacenza (2022), Francesca Minini, Milano (2021), Assembly Room, New York (2019), Open Source Gallery, New York (2017), Galleria d’Arte Moderna, Palermo (2012) e Artists Space, New York (2009). Il suo lavoro è stato incluso in mostre collettive presso The Whitworth, Manchester (2023–2024), Pera Museum, Istanbul (2023–2024), MAO, Torino (2023), PAC, Milano (2022), MACTE, Termoli (2022), Magazzino Italian Art, Cold Spring, NY (2020), Museo Civico di Castelbuono, Palermo (2019), ICA Singapore (2017), Palazzo Reale, Milano (2016) e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino (2014). Ha inoltre esposto alla Triennale di Milano (2013 e 2014).
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni di arte contemporanea, tra cui la Fondazione Luigi Rovati, Milano; il Museo del Novecento, Milano; il Victoria & Albert Museum, Londra; il Philadelphia Museum of Art, Philadelphia.
FRANCESCA MININI: CARLA ACCARDI | ARMANDO ANDRADE TUDELA | ROBERT BARRY | IVANA BAŠiĆ | BECKY BEASLEY | JACOPO BENASSI | MATTHIAS BITZER | ARMIN BOEHM | DANIEL BUREN | SOL CALERO | AMBRA CASTAGNETTI | PHOEBE COLLINGS-JAMES | ELENA DAMIANI | JAN DE COCK | DANIEL DE PAULA | ROBERTO DE PINTO | SIMON DYBBROE MØLLER | FLAVIO FAVELLI | DAN GRAHAM | SHEILA HICKS | ALI KAZMA | RUNO LAGOMARSINO | LANDON METZ | RICCARDO PREVIDI | MANDLA REUTER | FRANCESCO SIMETI