Laurina Paperina – Live fast eat trash
Lavorando prevalentemente con l’immaginario di eroi contemporanei, Laurina Paperina si prende gioco dell’arte e della vita nei suoi dipinti, disegni, installazioni e animazioni dal macabro umorismo.
Comunicato stampa
Inaugurazione: Domenica 17 Maggio
durante la quarta edizione del Vaaam! Festival alle ore 15:30.
Lavorando prevalentemente con l'immaginario di eroi contemporanei, Laurina Paperina si prende gioco dell'arte e della vita nei suoi dipinti, disegni, installazioni e animazioni dal macabro umorismo. Si descrive come "un'anatra con la testa umana e viceversa..." che "non vuole fare arte seria".
Al contrario, ridicolizza l'autocompiacimento endemico all'impresa artistica, così come la politica, la religione e la cultura pop, attraverso le sue caricature fumettistiche.
Nel suo progetto in più parti intitolato “How to Kill the Artists” (iniziato nel 2007), Paperina rende un contorto omaggio a star dell'arte moderna e contemporanea come Picasso, Marina Abramović e Takashi Murakami uccidendoli con le loro stesse opere. Murakami, ad esempio, viene divorato vivo da uno dei suoi fiori dal sorriso maniacale, mentre Abramović si auto-uccide con una performance.
La motivazione alla base della sua spietata violenza risiede in un umorismo sfrenato, in un commento sulle forme di comunicazione contemporanee e in un riuscito tentativo di sdrammatizzare le fin troppo spesso seriose pretese del mondo dell'arte odierno. Nonostante le loro azioni spesso raccapriccianti, i suoi personaggi infantili sono disarmanti e pieni di arguzia.
laurinapaperina.com