Abitare con Cura – Dwelling with Care: Fragments for a Shared World
Una nuova mostra collettiva stagionale, in collaborazione con Galleria Continua, esplora come frammenti, connessioni e gesti di cura possano ridefinire il modo in cui abitiamo e condividiamo il mondo.
Comunicato stampa
Italia, Anacapri, 30 aprile 2026: Il Jumeirah Capri Palace annuncia il lancio della sua mostra stagionale 2026, “Abitare con Cura - Dwelling with Care: Fragments for a Shared World”, curata da White Artelier, la piattaforma interna dell’hotel dedicata alla programmazione artistica e culturale, in collaborazione con Galleria Continua.
Basandosi su una consolidata partnership, la mostra riflette una visione dell’ospitalità in cui l’arte va oltre l’estetica per diventare un mezzo attivo di dialogo ed espressione contemporanea.
Al suo centro, “Abitare con Cura” esplora l’idea della connessione umana come quadro etico per abitare il mondo. Emergendo da un contesto contemporaneo spesso definito dalla frammentazione, la mostra riflette un impulso collettivo a ristabilire coesione e riscoprire un significato condiviso. Invita il pubblico a considerare come le relazioni tra persone, oggetti e ambienti possano essere riassemblate con intenzione e cura.
Il punto di partenza concettuale si trova in “Ritrovarsi” di Ornaghi & Prestinari, dove i frammenti funzionano come una sineddoche visiva, suggerendo che le singole parti possano contenere l’essenza di un insieme più grande. Da questa base, la mostra si sviluppa in un dialogo tra importanti artisti contemporanei, tra cui Yoan Capote, Loris Cecchini, Pascale Marthine Tayou, Subodh Gupta, Alicja Kwade e Luis López-Chávez. Ognuno contribuisce con un linguaggio visivo distintivo, celebrando collettivamente la bellezza della contraddizione e allo stesso tempo riconoscendo la fragilità del presente e la necessità della cura.
Nel corso della mostra, il Jumeirah Capri Palace diventa parte della narrazione. La sua natura intrinsecamente transitoria viene reinterpretata come uno spazio di connessione, in cui i frammenti convergono e nascono relazioni inaspettate. Le singole opere agiscono come mappe di fratture condivise, proponendo nuovi modi di ricucire esperienze e prospettive. In questo contesto, ogni opera contribuisce a una narrazione più ampia, invitando gli ospiti a interagire con l’ambiente circostante e tra loro.
Facendo eco alle parole di Jannis Kounellis – “Ho visto il sacro negli oggetti quotidiani” – la mostra eleva l’ordinario. Oggetti come vasi, piatti, ami da pesca e gessetti colorati vengono sottratti alla loro funzione originaria e trasformati in contenitori di significato. In questo contesto, il frammento diventa essenziale: una componente necessaria nella ricostruzione dell’armonia e della comprensione collettiva.
“Abitare con Cura – Dwelling with Care: Fragments for a Shared World” sarà inaugurata il 17 maggio 2026 con un evento che vedrà la partecipazione di Ornaghi & Prestinari, in conversazione con il curatore e critico d’arte Eugenio Viola. Gli ospiti dell’hotel potranno beneficiare di un accesso esclusivo e privilegiato a questo evento di apertura.
Situata presso il Jumeirah Capri Palace, l’intera mostra sarà aperta agli ospiti dell’hotel e ai visitatori per tutta la stagione, fino all’11 ottobre 2026. Per maggiori informazioni, si prega di contattare Jumeirah.com.
About Jumeirah Capri Palace
Immerso nella tranquilla cornice di Anacapri, la parte più autentica, esclusiva e incontaminata della leggendaria Isola Azzurra, il Jumeirah Capri Palace incarna perfettamente l’essenza della Dolce Vita italiana. Situato a oltre 300 metri sul livello del mare, l’hotel offre 72 camere e suite, ognuna progettata per creare un’atmosfera unica con interni luminosi e ariosi che richiamano le radici architettoniche storiche del palazzo. Le suite a tema artistico sono decorate con omaggi ad artisti come Magritte e Warhol. L’hotel ospita anche una collezione privata di opere d’arte contemporanea, esposte nelle aree comuni. Per gli amanti della buona cucina, il Jumeirah Capri Palace ospita L’Olivo, l’unico ristorante dell’isola premiato con due stelle Michelin, e Il Riccio, un paradiso del pesce situato a pochi passi dalla leggendaria Grotta Azzurra. Gli ospiti possono inoltre godere di Zuma Capri, situato sulla terrazza panoramica dell’hotel con viste spettacolari sul Golfo di Napoli, e di aMaRe Capri, una taverna sul mare che offre cucina tradizionale napoletana e un menù speciale di pizze. Specializzata in programmi di benessere personalizzati, la Capri Medical Spa propone un’ampia gamma di terapie brevettate, offrendo un’esperienza di wellness senza pari.
About Jumeirah
Jumeirah, leader globale nell’ospitalità di lusso e membro di Dubai Holding, gestisce un portfolio d’eccellenza composto da 29 strutture in 11 Paesi tra Medio Oriente, Europa e Asia. Nel 1999, Jumeirah ha rivoluzionato il volto dell’ospitalità di lusso con l’apertura dell’iconico Jumeirah Burj Al Arab e oggi il brand è rinomato in tutto il mondo per i suoi prestigiosi resort fronte mare, gli eleganti hotel urbani e le residenze esclusive. Dal paradiso insulare contemporaneo delle Maldive al Jumeirah Olhahali Island, al Jumeirah Capri Palace in Italia, ispirato all’arte, fino alla reinterpretazione moderna di un classico britannico al Jumeirah Carlton Tower di Londra, il marchio è diventato sinonimo di un servizio caloroso e generoso e della capacità di creare esperienze distintive e ricche di significato, capaci di regalare momenti di gioia agli ospiti provenienti da tutto il mondo.
www.jumeirah.com
White Artelier Capri
White Artelier rappresenta l’anima curatoriale interna del Jumeirah Capri Palace, un hub di idee in cui arte, cultura e visione creativa si incontrano per dare vita a iniziative di alto profilo. Questa realtà è dedicata alla concezione, allo sviluppo e alla valorizzazione di progetti culturali attraverso un approccio attento e consapevole, in cui ogni dettaglio viene curato con rigore e sensibilità estetica. Il suo obiettivo è creare esperienze significative, capaci di dialogare con il contesto e di lasciare un’impressione duratura. In questa prospettiva, White Artelier si configura anche come un ambiente dinamico, aperto alla ricerca e al dialogo, dove linguaggi diversi trovano spazio per esprimersi e interagire. La cura dedicata a ogni progetto culturale riflette l’importanza di un solido processo curatoriale, capace di trasformare ogni iniziativa in una narrazione coerente e di valore.