Samelevel

Informazioni Evento

Luogo
OMNIUM ART DEPARTMENT
Calle San Biasio, 2154, Venezia, VE, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/05/2026

ore 12

Generi
arte contemporanea

Il progetto propone una riflessione sul rapporto tra produzione artistica e fruizione, attraverso un percorso che mette in relazione diretta opere, artisti e pubblico, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e della partecipazione.

Comunicato stampa

Il prossimo 17 maggio alle ore 12 presso la sede di Omnium Art Department, Calle San Biasio 2154, Venezia, e in occasione della Biennale d’Arte 2026, sarà inaugurata la mostra @SAMELEVEL--.

Omnium Art Venice è un’associazione no-profit che dal 2022 si occupa della promozione e divulgazione dell’arte legata alla disabilità e non solo. Il suo lavoro si concentra sul riconoscimento del valore umano delle fragilità, attraverso progetti che intendono dare spazio e visibilità a pratiche artistiche eterogenee e inclusive.

L’obiettivo dell’associazione è contribuire a una trasformazione culturale che possa incidere sul sistema dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e della partecipazione.

“@SAMELEVEL--” (letteralmente “allo stesso livello”), mostra curata da M. Tunnel, propone una riflessione sul rapporto tra produzione artistica e fruizione, con l’obiettivo di ridurre le distanze consuete tra chi crea e chi osserva.

Il progetto si fonda su un’esperienza diretta tra pubblico e opere, dove la fruizione non è pensata come atto passivo, ma come relazione condivisa, in cui percezione e presenza si relazionano con l’opera.

All’interno del percorso espositivo, le opere di Marco Abisso (Milano, 1980), concepite anche per una fruizione tattile e accessibile a persone ipovedenti, si affiancano alla visione soggettiva dell’artista Abdel Jalil Makhloufi, Maklo, (Ait Sedrate, 1988), che contribuisce alla costruzione di un punto di vista alternativo all’interno del progetto.

In un contesto culturale sempre più caratterizzato da frammentazione e differenze di accesso, Omnium propone un modello espositivo basato sulla relazione e sulla parità di condizioni percettive. Il progetto mira a far riflettere sul modo in cui l’arte può essere fruita e compresa, mettendo al centro la possibilità di un incontro diretto tra individui, indipendentemente dalle differenti modalità sensoriali o cognitive.

In questa prospettiva, la disabilità non viene interpretata come limite, ma come una delle possibili chiavi di accesso alla comprensione dell’opera e del processo artistico.