Roya Amini – Tracce

  • LATO

Informazioni Evento

Luogo
LATO
Piazza San Marco 13, Prato, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
08/05/2026

ore 19

Artisti
Roya Amini
Generi
arte contemporanea, personale

In mostra il lavoro dell’artista iraniana Roya Amini, una ricerca che attraversa i confini della fotografia, aprendo a una riflessione più ampia sul rapporto tra immagine, percezione e costruzione del visibile.

Comunicato stampa

La prossima mostra di LATO presenta il lavoro dell’artista iraniana Roya Amini, una ricerca che attraversa i confini della fotografia, aprendo a una riflessione più ampia sul rapporto tra immagine, percezione e costruzione del visibile.



Roya Amini incentra la propria ricerca sulla questione dell’identità, considerandone la complessità inesauribile, secondo la prospettiva che guarda l’io come a un orizzonte significativo, mai del tutto descritto dalla definizione (o meglio dalle definizioni) che ne diamo, né dai modi in cui lo percepiamo, rappresentiamo, poniamo a contatto con altri sé. L’artista ricorre primariamente alla fotografia, e nella fase più recente anche al video, mettendo in atto una sorta di variazione sul tema, attraverso una combinazione di contesti, situazioni e tecniche. Le immagini che ne scaturiscono sono delle soglie tra la rivelazione e il nascondimento. Quanto appare alla vista è sempre solo una parte. La parte che non viene a rilievo è comunque presente: ciò significa che dalle sue tracce, per evocazione possiamo, anzi, dovremmo, almeno immaginare il resto «Eppure ciò che sta sotto conosce la differenza e resiste comunque. Là dove non guardiamo più, qualcosa continua a esistere senza permesso. Non chiede di essere visto, solo di non essere dimenticato. Perché anche ciò che è invisibile ha un peso, e quel peso, prima o poi, deforma la superficie.»

Roya Amini nata in Iran, vive in Italia, a Firenze. Membra dell'associazione "Donne Fotografe", ha studiato fotografia all'Università Azad di Tehran, specializzandosi poi in Arte e Fotografia presso l'Università Honar della stessa città. Nel 2003 si è trasferita in Italia proseguendo gli studi all'accademia LABA. Ha collaborato con la stessa accademia e in seguito ha lavorato come assistente nello studio cinematografico Movie&Sound. Ha partecipato a varie mostre collettive e personali in Iran e Italia .