Isabella Accenti – Il volto prima dello specchio

Informazioni Evento

Luogo
NERVESA GALLERY
Via Nervesa, 12, Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
06/05/2026

ore 19

Artisti
Isabella Accenti
Curatori
Ilaria Centola
Generi
arte contemporanea, personale

Prima che lo specchio restituisca un’immagine, prima che il mondo ci chiami per nome, esistiamo nella nostra forma più vera. Il lavoro di Isabella Accenti nasce da lì e dalle tracce del passato.

Comunicato stampa

Prima che lo specchio restituisca un’immagine, prima che il mondo ci chiami per nome, esistiamo nella nostra forma più vera.

Il lavoro di Isabella Accenti nasce da lì e dalle tracce del passato: vecchie immagini che sono frammenti di vite già vissute. Non come nostalgia, ma come materia viva, perché ciò che siamo oggi è la somma silenziosa di tutto ciò che è stato. Al centro di ogni opera c’è l’invisibile, quella membrana sottile chiamata anima, la parte più reale e più nascosta di ognuno di noi. Le opere vogliono dialogare con il pubblico, percorrendo viaggi nella coscienza, discese nello spazio più intimo della mente alla ricerca del vero io.

L’occhio, che emerge come sigillo silenzioso e cifra stilistica, è lo sguardo che incarna quell’aspirazione profondamente umana a vedere oltre la superficie delle cose e oltre la superficie del sé. Isabella Accenti ci invita costantemente a tornare alle origini, alla ricerca di quel volto che esisteva prima, per portare in superficie ciò che normalmente resta nascosto: l’essenza silenziosa che definisce ogni individuo.

Artista di ricerca, Isabella Accenti parte da fotografie d’epoca, spesso legate alla memoria familiare o collettiva, per estrapolarne l’essenza e restituire vita a volti e presenze del passato. Le immagini vengono trasformate attraverso sovrapposizioni, scomposizioni geometriche, linee e piani cromatici che rimandano liberamente all’Art Déco, al cubismo e al futurismo, dando origine a opere vibranti, sospese tra memoria e contemporaneità. Elemento centrale della sua pratica è la fase manuale: l’immagine viene rielaborata, trasferita e fissata su una carta pregiata 100% cotone, prodotta dal 1492, attraverso un lungo e complesso procedimento artigianale che rende ogni opera unica e non riproducibile.