Veronica Sponilli / Martina Taddeucci – Anatomia di una tensione
‘Anatomia di una tensione’ mette in dialogo le ricerche di Veronica Sponilli e Martina Taddeucci all’interno dello spazio della Chiesa della Beata Lucia di Narni.
Comunicato stampa
‘Anatomia di una tensione’ mette in dialogo le ricerche di Veronica Sponilli e Martina Taddeucci all’interno dello spazio della Chiesa della Beata Lucia di Narni, un luogo attraversato da una memoria stratificata in cui corpo, tempo e spiritualità si intrecciano. L’architettura della chiesa accoglie opere che indagano la tensione come condizione fisica e simbolica, come forza che agisce sulla materia e come traccia che il tempo lascia sui corpi e sulle cose.
Nell'opera di Veronica Sponilli la tensione si manifesta come resistenza della materia. Fibre, pesi e strutture precarie rendono visibile un equilibrio instabile in cui la forza di gravità diventa una misura di limite e durata. Parallelamente, la pratica di Martina Taddeucci costruisce immagini e superfici attraverso tessuti riutilizzati, cuciture e strati, trasformando il gesto pittorico in un processo di sedimentazione della memoria. Le sue opere sono rappresentazioni di corpi collettivi, fragili archivi in cui il tempo si deposita e continua a operare.