Partire da sé: l’arte delle donne
Secondo appuntamento delle iniziative di donne ad arte che quest’anno festeggia la sua decima edizione.
Comunicato stampa
Venerdì 24 aprile ore 11.30 nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli secondo appuntamento delle iniziative di donne ad arte che quest’anno festeggia la sua decima edizione. donne ad arte è una realtà presente nell’Accademia di Belle Arti di Napoli da sedici anni, ideata e curata dalla professoressa Maria Cristina Antonini, che nasce come fondo della biblioteca dell’Accademia "Anna Caputi” dedicato alle donne artiste e alla cultura di genere. Il fondo negli anni è cresciuto grazie al costante contributo di tante donne, librerie, musei che hanno donato e donano pubblicazioni, video, film di e su artiste. Nel corso degli anni donne ad arte ha raccolto contributi attraverso eventi, mostre, proiezioni, incontri, concerti, laboratori, progetti tutti a misura delle donne, per farne sentire voci, pensieri ed espressioni artistiche.
Partire da sé: l'arte delle donne raccoglie i workshop organizzati da donne ad arte per il progetto PROBEN 1, durante i quali le artiste hanno incontrato le allieve partecipanti e insieme hanno esplorato le potenzialità del partire da sé, proprio della cultura delle donne, come metodo produttivo da estendere a tutte e tutti. Nei suggestivi spazi della chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli saranno esposti fino al 17 maggio i lavori delle artiste che hanno condotto gli incontri e quelli delle allieve prodotti durante i laboratori, durante l’inaugurazione verrà presentata la pubblicazione che documenta il lavoro svolto.
“ partire da se , afferma la curatrice Maria Cristina Antonini, è stato ii cuore del laboratorio - arte che appartiene alla cultura delle donne, ai loro mondi e modi -che non significa tenere per se, ma, partendo da se, appunto, esprimere, mostrare, condividere, mettere a disposizione, in modo che tutte e tutti possano fare propria l'espressione di ognuna/o “.
Aprendosi alla città - donne ad arte si è sempre mossa su un duplice piano, da un lato raccogliere, custodire e promuovere le espressioni artistiche delle donne attraverso la costituzione del fondo e l’organizzazione di mostre, concerti e spettacoli, dall’altro realizzare negli studi e nei laboratori in Accademia, un’arte che parta da sguardi e modalità che appartengono alla cultura delle donne e che possono essere condivisi da tutte e tutti concretizzandosi in opere d’arte, libri d’artiste, libri a più mani, progetti come “incertezze/incertezas”, “partire da sé: l’arte delle donne”.
donne ad arte festeggia in maniera diffusa la sua decima edizione dopo la mostra a maggio all’Accademia di Belle Arti sarà presentata la pubblicazione dedicata all’intero progetto donne ad arte.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 10 alle 13, fino al 17 maggio