Il Dispaccio #6 – Jacopo Pannocchia
La Galleria Aleandri Arte Moderna presenta il Dispaccio #6, sesto appuntamento del progetto inaugurato presso la vetrina in via Margana 44, attigua alla Galleria ma da essa indipendente e concepita come uno spazio a disposizione della città, nella quale vengono invitati artisti, curatori, intellettuali, collezionisti, editori, ad immaginare un allestimento autoriale.
Comunicato stampa
La Galleria Aleandri Arte Moderna presenta il Dispaccio #6, sesto appuntamento del progetto inaugurato presso la vetrina in via Margana 44, attigua alla Galleria ma da essa indipendente e concepita come uno spazio a disposizione della città, nella quale vengono invitati artisti, curatori, intellettuali, collezionisti, editori, ad immaginare un allestimento autoriale, un dialogo fra opere, documenti, oggetti, effetti luminosi o sonori.
L’esposizione è uno sguardo sulle pratiche di ricerca di Jacopo Pannocchia: uno sguardo ombroso e profondo, come quello di Baudelaire nel verso “des divans profonds comme des tombeaux” in “La mort des amants” nei “Fiori del male”. È una cripta la vetrina per questo Dispaccio. Sculture in ceramica e disegni diventano lemmi di un linguaggio oscillante come un pendolo tra visione e sigillo, ma restano necessariamente ‘raggrumazioni’ d’argilla e scudisciate di segni che prendono la forma ribollente ora dell’arcaico, ora dell’organico, che giacciono nel fondo di ogni uomo. “Ricercare” diviene qui un sistema vivo di tracce e apparizioni, in cui la terra è stirata e ‘tensionata’ a generare evocazione, stratificata come tempo su tempo. E tempo su tempo è ritmo, che ci porta dunque alla presenza di una componente rituale, performativa, il cui allineamento è l’esperienza musicale dell’artista come batterista della band Morsura – morso, marchio, ferita appunto.
L’artista è inoltre invitato ad interagire, attraverso incursione di opere, con l’allestimento della galleria dedicato al disegno italiano e mitteleuropeo del secolo scorso, soprattutto di gusto simbolista. Fra gli artisti in mostra ricordiamo Otto Dix, Duilio Cambellotti, Giulio Aristide Sartorio, Jan Konůpek, Ferruccio Ferrazzi, Giovanni Guerrini, Enzo Cucchi, Piero Persicalli, František Kobliha, Alessandro Poma, Mario Barberis, Gaetano Previati, Vincenzo Gemito, Giacomo Balla, Ruggero Alberto Bazzoni.
L’apertura, in programma sabato 18 aprile alle ore 19, sarà accompagnata da una session acustica dal titolo Cathedral of Oxides, composta da Jacopo Pannocchia insieme a Federico Aggio, rispettivamente batterista e bassista di band attive nel panorama noise rock italiano.
Jacopo Pannocchia biografia
Jacopo Pannocchia (1987) dimora e opera a Montelupone, borgo perso tra i dorsali silenziosi e umbratili delle Marche. Artista dalla natura molteplice, ha un gesto che attraversa la scultura, il disegno, la grafica d’arte, parlando un linguaggio segnato da una potente cifra simbolica e onirica. La sua ricerca artistica esplora la materia e le sue potenzialità espressive, con particolare attenzione all’uso della terra, dell’argilla e di altri materiali naturali. Diplomatosi in Architettura e Arredamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Macerata, in seguito l’artista si laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’approccio progettuale e quello artistico appresi durante la formazione, si riflettono dunque nelle sue opere, combinando rigore formale e libertà espressiva. Tra le mostre personali, l’ultima realizzata è stata Di nebbia e di terra al Museo Villa Colloredo Mels di Recanati (2025); ha partecipato a numerose collettive tra cui CAMPUS! La scena artistica emergente italiana, curata da Mario Casanova, al Centro Arte Contemporanea Ticino di Bellinzona nel 2011, e Deep Inside. Dissociations, sempre a Bellinzona nel 2012. Ha inoltre preso parte a Young at Heart Old on the Skin, curata da Franko B, a Palazzo Lucarini di Trevi (PG) nel 2018, e a Mostri. La dimensione dell’oltre, curata da Silvia Scaravaggi, presso i Musei Civici di Crema nel 2021. Nel 2024 ha partecipato a Vampiri, curata da Edoardo Fontana, Lidia Gallanti e Silvia Scaravaggi.
https://jacopopannocchia.it/
Il Dispaccio #6
Jacopo Pannocchia
Galleria Aleandri Arte Moderna
via d’Aracoeli 7, Roma
Apertura sabato 18 aprile, ore 19
Vetrina dei Dispacci, via Margana 44
dal 19 aprile al 18 maggio 2026