Negli occhi dell’altro

Informazioni Evento

Luogo
DR FAKE CABINET
Via Giuseppe Barbaroux, 25, Torino, TO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
08/04/2026

ore 18

Curatori
Paola Stroppiana
Generi
arte contemporanea, collettiva

Dr Fake Cabinet presenta Negli occhi dell’altro, a cura di Paola Stroppiana: il progetto di mostra nasce come naturale estensione del Premio dedicato alla memoria di Alberto Nurisso, rivolto agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Comunicato stampa

Artisti in mostra: Arianna Borello, Lucia Casaccia, Elena Dosio, Romina Di Forti, Matilda Elia, Pasquale Landriscina, Antonio Marotta, Antonia Ricciardi

In dialogo con: Alberto Nurisso, Rafael Alberti, Paolo Baratella, Cristiano De Gaetano, Daniele Fissore, Federico Lombardo, Vittorio Petrella,Ray Smith

Dr Fake Cabinet presenta Negli occhi dell’altro, a cura di Paola Stroppiana: il progetto di mostra nasce come naturale estensione del Premio dedicato alla memoria di Alberto Nurisso, rivolto agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e giunto alla sua quarta edizione. Il tema scelto per quest’anno, l’autoritratto, diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla rappresentazione del sé e sullo sguardo come spazio di relazione.

La mostra mette in dialogo le opere degli studenti finalisti con il lavoro di Nurisso e con una selezione di ritratti e autoritratti di artisti di generazioni diverse, appositamente scelti per creare risonanze, contrappunti e continuità tra linguaggi e sensibilità maturate nel tempo. Disegnatore, pittore e scultore di accrochage, Nurisso aveva sviluppato un linguaggio personale e riconoscibile tra fumetto, collage e street art, fondendo cultura alta e bassa, ironia post-dadaista e immediatezza narrativa. La figura ricorrente dello Spazzino delle stelle, suo alter ego poetico, offre la chiave di lettura di un autoritratto inteso non come restituzione fisionomica, ma come racconto indiretto dell’identità.

Accanto ai lavori dei giovani artisti, l’esposizione presenta opere di Ray Smith, con la sua pittura simbolica e materica di forte intensità, di Daniele Fissore, che nella serie Simulazione mette in tensione fotografia e pittura, di Cristiano De Gaetano, con un ritratto giovanile di intensa vibrazione espressiva, di Federico Lombardo, in cui la figura affiora dalla materia cromatica, e di Vittorio Petrella, le cui sanguigne fondono eleganza déco e tensione dinamica. Completano il percorso gli autoritratti di Paolo Baratella e Rafael Alberti, provenienti dalla collezione di Cesare Zavattini, oggi in gran parte conservata presso la Pinacoteca di Brera.

I finalisti del Premio affrontano il tema dell’autoritratto in chiave concettuale, simbolica e talvolta performativa: Arianna Borello crea un cortocircuito tra tradizione pittorica e strumenti digitali; Elena Dosio riflette sulla trasformazione identitaria attraverso un dittico speculare; Romina Di Forti interviene sul tema della visione come gesto pittorico; Matilda Elia traduce la costrizione fisica in esperienza sonora; Pasquale Landriscina, Antonio Marotta e Antonia Ricciardi esplorano il rapporto tra identità, assenza e pressione sociale. Particolarmente significativa l’opera di Lucia Casaccia, vincitrice del Premio 2025, che traduce l’autoritratto in una costruzione narrativa complessa e poetica, in sintonia con la lezione di Nurisso.

Negli occhi dell’altro si configura così come una riflessione corale sullo sguardo: quello che l’artista rivolge a sé stesso, quello che affida agli altri e quello che il pubblico restituisce. Un percorso espositivo in cui ritratto e autoritratto diventano dispositivi di relazione e l’identità si costruisce nello spazio sottile che unisce chi guarda a chi è guardato.