Nadia Nespoli – Fiorire dal Bianco

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA D'ARTE CERTOSA
via Garegnano 28, Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

sabato e domenica 15.30-18.30; da lunedì a venerdì su appuntamento

Vernissage
04/04/2026

ore 16

Artisti
Nadia Nespoli
Generi
arte contemporanea, personale

La Galleria d’Arte Certosa presenta Fiorire dal Bianco di Nadia Nespoli una mostra che riunisce circa venti opere nate dal ciclo I Giardini della Mente.

Comunicato stampa

La Galleria d’Arte Certosa presenta Fiorire dal Bianco di Nadia Nespoli una mostra che riunisce circa venti opere nate dal ciclo I Giardini della Mente. L’esposizione si inserisce nel contesto storico e simbolico dello spazio legato alla Certosa di Garegnano, luogo che fin dalle origini è stato dedicato al silenzio, alla contemplazione e al tempo lento dello sguardo.
Fondata nel XIV secolo come luogo di ritiro e contemplazione, la Certosa di Garegnano custodisce ancora oggi una dimensione di silenzio e sospensione, dove Fiorire dal Bianco si inserisce come gesto di apparizione: non aggiunge immagini, ma le lascia affiorare.
Dunque in Fiorire dal Bianco, come accade nella storia del luogo che ospita la mostra, nato per la meditazione e la contemplazione, l’immagine si manifesta nel tempo lento dello sguardo. Le opere non costruiscono l’immagine attraverso l’accumulo, ma attraverso la sottrazione: il bianco interviene come gesto che sospende, cancella e allo stesso tempo rivela. Le forme restano leggibili, come presenze che emergono dalla superficie e che trovano nella luce una nuova condizione di esistenza.
Fiorire dal Bianco nasce da questa tensione tra visibile e scomparsa. Il bianco non è vuoto né neutralità cromatica: è uno spazio attivo, un campo in cui la pittura si trasforma e si rigenera. Le opere conservano tracce, stratificazioni, memorie di immagini precedenti che continuano ad affiorare. In questo processo, la pittura assume una dimensione quasi organica: la forma appare, si ritrae, e poi ritorna, come in un lento processo di fioritura.
Il titolo della mostra racchiude questo movimento, Fiorire dal Bianco di Nadia Nespoli indica il momento in cui l’immagine non viene imposta, ma emerge.
Durante l’inaugurazione, al pubblico verrà offerto un fiore come gesto simbolico che prolunga l’esperienza della mostra oltre lo spazio espositivo. Il fiore diventa una presenza reale che dialoga con le opere: un segno semplice che richiama il tema della fioritura, della trasformazione e della nascita della forma nella luce.
In questo modo, la mostra stabilisce un legame tra pittura, luogo e gesto. Così come la storia della Certosa è legata alla contemplazione e al tempo, anche queste opere invitano a sostare davanti all’immagine, lasciando che sia lo sguardo a cogliere il momento in cui la forma comincia a fiorire.
Nadia Nespoli – Fiorire dal bianco
Galleria D’Arte Certosa
nel clausto parvo, sulla destra della Chiesa http://www.certosadimilano.com
Milano, Via Garegnano, 28
Inaugurazione 4 aprile 2026 ore 16.00
Durante l’inaugurazione verrà donato un fiore ai visitatori

Fiorire dal Bianco dal 4 al 26 Aprile 2026 ingresso libero
sabato e domenica 15.30-18.30; da lunedì a venerdì su appuntamento

Nadia Nespoli nasce a Milano, dove vive e lavora. Si diploma con lode all'Accademia di Belle Arti di Brera. Esordisce alla fine degli anni Novanta con opere informali, approdando alla sperimentazione grazie alla civica scuola di pittura di Milano. La sua ricerca si sviluppa tra il segno pittorico e la cancellazione dell'immagine. Centrale è il gesto di frammentare, coprire, cancellare e ricomporre: prima con carta e tagli, poi con velature bianche e materiali recuperati, fino ai lavori più recenti con filo e tessuto. La sua figurazione è apparizione immaginaria, memoria che riaffiora tra residui e cancellazioni. Ha esposto in istituzioni e mostre nazionali e internazionali, le sue opere sono in collezioni pubbliche e private.
Mostre recenti: I Giardini della Mente (La Cornice, Lugano), Riscarti (La Vaccheria, Roma), Babele (Spazio Musa, Torino), FiloFood (Rosignano, opera premiata), Less is More (Disarò), La Differenza (San Celso, Milano), Offerte di Tempo (San Fedele, Milano), Visible/Invisible (Hangzhou, Cina), Integration (Stoccolma).