Francesca Marconi – Manifesto al Presente
Manifesto al Presente di Francesca Marconi, a cura di Gabi Scardi, mette a confronto il vissuto operaio del dopoguerra con la realtà attuale attraverso materiali d’archivio, immagini rielaborate con foglia d’oro e le voci di chi oggi lavora negli stessi luoghi.
Comunicato stampa
In occasione dell’Art Week milanese, Fondazione Corrente e nctm e l’arte hanno il piacere di invitarvi
all’inaugurazione della mostra Manifesto al Presente di Francesca Marconi, presso Fondazione Corrente, a
Milano.
Il progetto Manifesto al Presente nasce da un interesse di Francesca Marconi per il tema del lavoro, e si radica
nel vissuto dell’artista, nata nel nord-est milanese: un’area comprendente luoghi come Sesto San Giovanni e
Cinisello Balsamo, sede, nel secondo dopoguerra, di alcune delle maggiori fabbriche italiane; tra le altre Breda,
Falck, Marelli.
Con Manifesto al Presente Marconi istituisce un parallelo tra quei luoghi come si configuravano allora, tra flussi
migratori interni e grandi lotte operaie, e la realtà attuale. Svuotati del loro carattere industriale, e in molti casi
della loro memoria, le stesse aree sono oggi sede di magazzini, depositi della logistica, piattaforme digitali
legati al nuovo modello produttivo.
Più in particolare, la ricerca di Marconi ha riguardato l’impatto del lavoro sul vissuto delle persone.
Per quanto riguarda la parte storica l’artista ha fatto riferimento all’archivio dell’ISEC - Istituto per la Storia
dell’Età Contemporanea - di Sesto San Giovanni, traendone testimonianze scritte e immagini, alcune delle quali
poi rielaborate con la apposizione di foglia d’oro, a testimoniare un’attribuzione di valore. Ne sono emerse
differenze, ma anche elementi accomunanti.
Per quanto riguarda il presente l’artista ha invece interagito con lavoratori di diversi settori individuati nella
medesima area, procedendo a una serie di incontri e di interviste, al fine di raccogliere le loro dirette
testimonianze.
Si è venuto così a istituire una sorta di confronto tra vissuti, in differita.
In mostra le opere esito del lungo processo di elaborazione, insieme ad alcuni dei materiali d’archivio che lo
hanno ispirato.
Inaugurazione lunedì 13 aprile, ore 18 - 21, Fondazione Corrente
Iniziativa parte del palinsensto Art Week 2026.
Mostra aperta fino al 30 giugno, martedì - giovedì, ore 9.00-12.30, 15.00-18.30.
Aperture straordinarie: sabato 18 aprile ore 10.00-13.00; venerdì 5 giugno orario 9.00-12.30, 15.00-18.30.
Francesca Marconi
I progetti di Francesca Marconi sono partecipativi e situati, e nascono dalla collaborazione con le comunità, intrecciando ricerca,
condivisione di pratiche critiche e immaginari collettivi.
Attualmente è docente e ricercatrice PhD presso IED Milano, dove indaga la decolonizzazione dei patrimoni atlantici, trasformando lo
spazio artistico in un laboratorio di narrazione condivisa.
Tra i suoi progetti più rilevanti: Sotterranee, Internazionale Corazon, Todes, Non esiste il silenzio, Se gli occhi fioriscono, Mi abito / La
forma dei corpi, Cartografia dell’orizzonte, Ulysses, Gap.
Tra le mostre: Tessere per resistere, Museo Etnografico di Nuoro; Sotterranee, Le alleanze dei corpi, Milano; Katasterismos, Spazio
Spuma, Venezia; Sponde, Villa Albrizzi Marini, San Zenone degli Ezzelini; Andare con le radici / Wurmkos, PAV – Padiglione Arte Vivente,
Torino; Io sono confine, Palazzo Grillo, Genova; Internazionale Corazon, Mudec – Museo delle Culture, BASE Milano; Corpi fanno
paesaggio, mostra diffusa IGP Decaux; Non esiste il silenzio, Bologna Portici Festival UNESCO, Bologna; Le alleanze dei corpi, Todes, PAC
– Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano; Da Chagall a De Chirico e oltre, Treviso; Milano Piano Zero, Urban Center – Triennale di
Milano; Mi abito, Museo del Novecento, Milano; Manifesta 12, evento collaterale Fuori Luogo / Border Crossing, Palermo.
Tra le residenze: CNAD – Centro Nazionale per l’Artigianato, l’Arte e il Design, Mindelo (Capo Verde); Deindustrialization and the Politics
of Our Time, Artist in Residence; DEPOT, Social Sciences and Humanities Research Council of Canada (SSHRC), Canada Research Chair in
Urban Heritage; I do not have a dream job, I don’t dream of labor – premio di residenza e ricerca, ISEC – Istituto per la Storia dell’Età
Contemporanea, Sesto San Giovanni, Milano; BASE Milano.
Fondazione Corrente
Fondazione Corrente ETS è un’istituzione culturale milanese nata nel 1978 per iniziativa di Ernesto Treccani, dedicata alla
conservazione, allo studio e alla valorizzazione dell’eredità del movimento di Corrente e, più in generale, della cultura artistica e
intellettuale del Novecento. Con sede nella Casa delle Rondini di via Carlo Porta 5 a Milano, edificio dalla facciata decorata da maioliche
policrome realizzate dallo stesso Treccani, la Fondazione è un centro culturale articolato su tre piani, dotato di una biblioteca
specializzata e di importanti fondi archivistici. Attraverso mostre, convegni, pubblicazioni, attività didattiche e progetti di ricerca,
promuove il dialogo tra arti visive, letteratura, architettura, filosofia e pensiero contemporaneo, con una costante attenzione ai temi
dell’impegno civile e sociale.
nctm e l’arte
nctm e l’arte è un progetto indipendente di affiancamento all’arte del presente, comprendente la creazione di una collezione,
l’affiancamento degli artisti, l’interazione con istituzioni pubbliche e realtà culturali e la realizzazione di progetti pubblici di dimensione
territoriale.
Attivato nel 2011 da Nctm Studio Legale sotto la direzione artistica di Gabi Scardi, nctm e l’arte coltiva sensibilità critica, testimonia la
fiducia che ADVANT Nctm ripone nella ricerca, nella progettualità e nell’arte come punto di vista privilegiato sulle contemporaneità.
ADVANT Nctm
ADVANT Nctm è lo studio italiano di ADVANT, un’associazione europea di studi legali con un posizionamento unico che permette ai
clienti di orientarsi nel complesso e mutevole scenario legale e commerciale europeo.
Con oltre 360 professionisti, 85 soci e 5 uffici operativi in Italia e all’estero (Milano, Roma, Genova, Londra e Shanghai), ADVANT Nctm è
riconosciuto come uno dei più importanti studi legali indipendenti italiani, sia per dimensioni che per numero e rilevanza delle
operazioni seguite.