V Biennale Internazionale Donna
L’edizione 2026 si sviluppa attorno al progetto curatoriale “La Boemia sta sul mare. Esercitare discontinuità, immaginare altrimenti”, curato da Riccardo Rizzetto, e si articola tra mostra internazionale, progetto satellite e progetto editoriale.
Comunicato stampa
Giunta alla sua quinta edizione, la Biennale Internazionale Donna consolida il proprio percorso come piattaforma culturale dedicata alla riflessione critica sul presente attraverso pratiche artistiche, ricerca teorica e dialogo internazionale.
Il progetto curatoriale indaga la nostalgia come dispositivo culturale e politico, proponendo una rilettura del passato capace di riattivare nuove possibilità di immaginazione e trasformazione nel presente.
All’interno del programma trovano inoltre spazio:
Progetto Satellite, a cura di Marlene Elvira Steinz
A Library for the Time Being, biblioteca effimera ideata da Riccardo Rizzetto
Un programma di attivazioni pubbliche con talk, conferenze e workshop
La Biennale è realizzata con la co-organizzazione del Comune di Trieste e con il patrocinio di Io Sono FVG.