Valentina Biasetti – Il gioco del mondo
La galleria inaugura la personale di Valentina Biasetti, un viaggio immaginifico ispirato agli Arcani Maggiori dei Tarocchi. In dialogo, nella Project Room i mondi visionari di Perienne Christian e lo Special Project di Benedetta Mori Ubaldini, dove la scultura si fa presenza leggera sospesa tra natura, memoria e sogno.
Comunicato stampa
IL GIOCO DEL MONDO
Valentina Biasetti
“La lettura dei Tarocchi per me non ha nulla di esoterico, piuttosto è la narrazione di un viaggio interiore partendo da Hypnos, il Matto, il Poeta, la Carta numero 0, che lo porterà a fare tutto il giro tra le figure degli Arcani Maggiori alla ricerca di se stesso e del Mondo, la carta 21.
La materia di questa mostra sta quindi al viaggio come il viaggio sta all’immaginazione e alla sua relazione arcaica tra simbolo e inconscio.
Altro punto fondamentale: il simbolo. Mi ha sempre incuriosito la potenza del simbolo, che attraversa i secoli per parlare alla nostra interiorità, per scardinare ancora una volta quell'intreccio sottile di cui siamo fatti. Nonostante oggi siamo sommersi di immagini, il simbolo ha ancora una valenza molto forte nel rapporto con la contemporaneità: è capace di ricondurci in mondi perduti che abbiamo sepolto nella nostra memoria ma che restano lì come braci sotto la cenere”.
Con i suoi Tarocchi Valentina Biasetti ci invita al viaggio: un’immersione nell’immaginifico e nell’invisibile per rintracciare frammenti sepolti di noi stessi.
La rappresentazione dei 22 Arcani Maggiori sono una discesa ‘infera’ tra simboli e archetipi e, allo stesso tempo, sono un gioco: la conoscenza qui non è studio erudito ma è una danza tra leggerezza e profondità, tra mistero e manifesto, tra oscurità e rivelazione. Un gioco a cui possiamo partecipare solo a patto di indossare anche noi le vesti del Folle, carta da cui il viaggio si dispiega: solo chi lascia andare ciò che crede di sapere e ha l’audacia di attraversare il non conosciuto, con le sue insidie e i suoi doni, può arrivare a incontrare il Mondo – l’unione con la nostra essenza e con l’Universo di cui facciamo parte.
La grande massima alchemica “Come sopra così sotto”, secondo la quale esiste una segreta corrispondenza tra il microcosmo –l’essere umano – e il macrocosmo –l’universo, sembra riverberare nelle tele di Valentina Biasetti: nei segni, nelle suggestioni, nei colori vividi troviamo sia l’eco delle stelle che della nostra semplice umanità.
Questa non è solo una mostra, è un’ invocazione, un richiamo, una richiesta ad uscire dal conosciuto e dal cinismo per riscoprire la meraviglia del mondo, il suo gioco, il suo incanto.