Kandinsky Jawlensky Werefkin e i Maestri dell’Espressionismo
L’esposizione, nata per celebrare il decennale della Fondazione (2015-2025), offre uno spunto di riflessione profondo su un gruppo di artisti che con dipinti e disegni hanno rivoluzionato stilisticamente e concettualmente la storia dell’arte di inizio Novecento.
Comunicato stampa
Dopo il successo della stagione autunnale, la Fondazione Gabriele e Anna Braglia annuncia la riapertura al pubblico, dal 12 marzo 2026, della mostra Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell’Espressionismo.
L’esposizione, nata per celebrare il decennale della Fondazione (2015-2025), offre uno spunto di riflessione profondo su un gruppo di artisti che con dipinti e disegni hanno rivoluzionato stilisticamente e concettualmente la storia dell’arte di inizio Novecento, collezionati per la loro forza comunicativa e l’intensità delle emozioni trasmesse.
Curiosità + Emozione = Arte
Il percorso espositivo non è solo una rassegna filologica, ma è il racconto di un’avventura umana e artistica durata sessant’anni: quella di Anna e Gabriele Braglia. La collezione riflette la loro “profonda complicità” che ha guidato ogni loro scelta e una ricerca incessante che si è trasformata in un cammino fatto di crescita, passione e continuo stupore.
“Anna ed io siamo sempre stati profondamente gratificati dalla bellezza straordinaria delle nostre opere d’arte che non abbiamo mai smesso di ammirare”, afferma Gabriele Braglia.
L’allestimento: da Klee ai pionieri del colore
Al cuore di questa mostra si pone un nucleo fondamentale di opere di Paul Klee realizzate tra il 1912 e il 1929, scintilla originaria della passione collezionistica dei coniugi Braglia per un’arte che, ancora oggi, sa parlare direttamente all’anima dei visitatori.
A Klee si aggiungono Lyonel Feininger che ha condiviso la ricerca del nuovo e altri grandi maestri che hanno saputo rivoluzionare il linguaggio artistico: tra questi spiccano Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Hermann Max Pechstein, Otto Müller, Emil Nolde — pionieri che nel 1905 diedero vita al celebre gruppo Die Brücke (Il Ponte), motore creativo di una nuova corrente vibrante e rivoluzionaria.
L’immersione prosegue tra le visioni suggestive dei principali esponenti del Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), con opere di Wassily Kandinsky, Franz Marc, August Macke, Gabriele Münter, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin, Heinrich Campendonk — che attraverso l’utilizzo di colori puri e forme visionarie hanno segnato la storia dell’arte moderna. L’esposizione dedica un'attenzione speciale alle acquisizioni dell’ultimo decennio, testimoniando la ricerca inesauribile di un collezionista che non smette mai di volgere lo sguardo verso nuovi orizzonti di arricchimento culturale.
Eventi collaterali e Mediazione Culturale
Per approfondire il contesto storico e artistico delle opere, la Fondazione Braglia propone un ricco calendario di incontri pubblici e visite guidate (su prenotazione):
• 14 marzo: Paul Klee con Elena Pontiggia, professore all’Accademia di Brera e al Politecnico di Milano.
• 28 marzo: E.L. Kirchner con Carla Burani, storica dell’arte, già direttrice del Kirchner Museum Davos.
• 18 aprile: Kandinsky, Blaue Reiter, Espressionismo con Manuela Kahn-Rossi, storica dell’arte, già direttrice del Museo Cantonale d’Arte a Lugano.
• 9 maggio: Marianne Werefkin con Mara Folini, direttrice dei Musei Comunali d’Arte Moderna di Ascona.
• 17 maggio: Giornata internazionale dei musei (attività di mediazione culturale).
L’entrata all’esposizione primaverile è gratuita
Un catalogo bi-lingue italiano/inglese accompagna l’esposizione.
La Fondazione Gabriele e Anna Braglia, sede dell’omonima collezione, è stata inaugurata a Lugano il 1. ottobre 2015 e nel 2025 ha festeggiato i primi dieci anni di attività. Situata nelle vicinanze del LAC Lugano Arte e Cultura (il Centro culturale della Città di Lugano) la Fondazione si configura quale luogo di grande interesse che si aggiunge alle numerose iniziative culturali della Svizzera italiana.
Essa non persegue scopi commerciali e non ha scopo di lucro; ha finalità di carattere culturale ed
educativo per l’arte ed è stata costituita allo scopo di organizzare, sostenere e promuovere esposizioni d’arte, mostre, conferenze ed altre attività culturali ed educative in relazione all’arte moderna e
contemporanea in Svizzera e all’estero.
La Fondazione Braglia dispone di una superficie espositiva di 450m2, suddivisa su due piani, progettata e realizzata dall’architetto asconese Carlo Rampazzi e, dove sono allestite due volte all’anno esposizioni, sia con opere di proprietà della stessa Fondazione, sia su temi specifici nell’ambito dell’arte internazionale del ventesimo secolo.
La Fondazione Gabriele e Anna Braglia ha aderito a collaborazioni con diverse istituzioni sia in Svizzera (Kirchner Museum Davos, Museo d’arte della Svizzera italiana MASI Lugano; Museo d’arte Mendrisio) che all’estero (Franz Marc Museum Kochel, Stadtmuseum Lindau, Leopold Museum Vienna e KirchnerHaus Aschaffenburg) nella realizzazione di importanti progetti culturali.
1. Nolde, Klee & der Blaue Reiter – La collezione Braglia, 1.10.-12.12.2015 e 24.03.-25.06.2016
2. Zoran Music. La collezione Braglia, 29.09.-10.12.2016 e 30.03.-01.07.2017
3. Pot-pourri: da Picasso a Valdés – La collezione Braglia, 28.09.-16.12.2017 e 29.03.-30.06.2018
4. Da Kandinsky a Nolde. Le collezioni Braglia & Johenning, 27.09.-15.12.2018 e 28.03.- 29.06.2019
5. Angeli a Venezia. Guardi e Music nell’universo di Anna Braglia, 19.09.-21.12.2019 e 17.09.- 19.12.2021
6. Ernst Ludwig Kirchner e la grandiosità della montagna, 1.04.-31.07.2021
7. Personnages. Da Werefkin a Miró e da Warhol a Paladino. Opere dalla Collezione Braglia, 30.09.18.12.2021 e 17.03.- 16.07.2022
8. Marc Chagall. Una storia d’amore “Dafni e Cloe” e altre opere, 22.9.-18.12.2022 e 2.3.-15.07.2023
9. Emil Nolde – Herbert Beck. La forza del colore, 21.9.-16.12.2023 e 7.3.-13.07.2024
10. Nouveau Réalisme: una passione di famiglia, 19.9.-21.12.2024
11. Da Sironi a Picasso. La Collezione Braglia, 13.3.-19.7.2025
12. Kandinsky, Jawlensky, Werefkin e i Maestri dell’Espressionismo, 18.9.-20.12.2025 e 12.3.-18.7.2026