Pino Deodato – Bagheria. Vite disegnate con le parole
Una rassegna memorialistico intimista di disegni e sculture dal titolo: “Bagheria. Vite disegnate con le parole”.
Comunicato stampa
Pino Deodato, calabrese naturalizzato a Milano, dove vive e lavora dagli anni ’60, artista ormai storicizzato e celebrato espone a Bagheria presso la galleria Drago artecontemporanea, dal 28 febbraio al 12 aprile 2026, con una rassegna memorialistico intimista di disegni e sculture dal titolo: “Bagheria. Vite disegnate con le parole”.
Una narrazione figurata, plasmata e scritta, di un’esperienza di incontro, confronto e scambio poetico narrativo con la Sicilia, con Bagheria come “metafora” della Sicilia, per parafrasare Sciascia, in un incrocio tra il segno pittorico plastico dell’artista e la parola narrata di due autori, Maurizio Padovano e Paolo Sciortino, bagheresi di nascita e di origine.
Lo stile di Pino Deodato, cifra personale di quel realismo magico che ha contrassegnato valorose esperienze della storia dell’arte contemporanea, entra in dialogo con le versioni fantastiche della sua vita a opera di altre “vite parallele”, quelle dei due scrittori, che restituiscono in forma letteraria, distinta ma coerente e convergente con l’esperienza biografica dell’artista, una sorta di vissuto collettivo in un luogo fisico geografico che però è anche meta luogo dell’arte, territorio comune di Guttuso, Scianna, Tornatore, Dacia Maraini e tutti gli altri, fino a queste vite disegnate con le parole.
Sarà presente l’artista, ingresso libero