Noire
In occasione del Black History Month, il Polo del ’900 presenta NOIRE, un’installazione immersiva di realtà aumentata che porta per la prima volta a Torino questo progetto di respiro internazionale.
Comunicato stampa
In occasione del Black History Month, il Polo del ’900 presenta NOIRE, un’installazione immersiva di realtà aumentata che porta per la prima volta a Torino questo progetto di respiro internazionale.
NOIRE è un’opera di Pierre-Alain Giraud e Stéphane Foenkinos, tratta dal saggio biografico Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin di Tania de Montaigne. L’installazione sarà visitabile dal 12 al 24 febbraio. Dopo l’inaugurazione al Centre Pompidou di Parigi e un tour che ha toccato il Tribeca Film Festival di New York, Taipei, PHI di Montréal e MEET Digital Culture Center di Milano, Noire approda al Polo come esperienza di riflessione storica e civile.
L’esperienza, della durata di circa 32 minuti, è fruibile in piccoli gruppi e utilizza visori AR Hololens 2 e cuffie a conduzione ossea, permettendo ai visitatori di muoversi all’interno di uno spazio immersivo in cui elementi reali e virtuali convivono. Attraverso il linguaggio della realtà aumentata, Noire ci rende partecipi del gesto rivoluzionario compiuto nel 1955 a Montgomery, in Alabama, da Claudette Colvin, studentessa afroamericana quindicenne che si rifiutò di cedere il proprio posto a un passeggero bianco, sfidando apertamente il sistema di segregazione razziale.
Un atto di disobbedienza civile che precede e prepara il più noto caso di Rosa Parks, ma che per decenni è rimasto ai margini della memoria pubblica. La narrazione guidata conduce il pubblico all’interno di un contesto storico segnato da discriminazioni di razza, genere e classe, restituendo in modo diretto e coinvolgente la portata umana e politica di quella scelta. Noire rappresenta per il Polo del ‘900 l’occasione per affrontare, attraverso l’uso di nuove tecnologie, alcune delle tematiche centrali della propria mission: i diritti civili, le discriminazioni di genere e di razza e la riflessione sul tema del potere.
Per partecipare:
L’esperienza è rivolta sia alle classi delle scuole superiori che alla cittadinanza.
Le scuole possono scrivere a [email protected], indicando la denominazione della scuola, la classe, il numero di partecipanti e indicando una preferenza di data e fascia orari dal lunedì al venerdì (1° turno: ore 9.30-11.30; 2° turno: ore 11.30-13.30); Il costo per ogni studente è di 5€ da pagarsi in loco.
Per il pubblico generico: prenotazioni (a partire dal 1° febbraio) qui. Il costo per ogni persona è di 10€ da pagarsi in loco; ridotto under 26: 5€ e gratuito con tessera Abbonamento Musei.
Solo per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei formula Extra: Il 16 e il 17 febbraio, ore 10 e ore 11.30 l’esperienza sarà arricchita da un approfondimento sulle vicende narrate. Per prenotare l’esperienza + l’approfondimento: Tel 011 52210 oppure area utente del sito abbonamentomusei.it
Il Polo del ‘900 è uno spazio culturale aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto alle giovani generazioni e ai nuovi cittadini nel cuore di Torino. Tutto l’anno offre in regime di gratuità occasioni di conoscenza e intrattenimento che mirano al benessere collettivo e al progresso sociale attraverso la cultura. Progettato e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Città di Torino e Regione Piemonte, il Polo del ‘900 è frutto di un progetto di rigenerazione urbana che ha riconsegnato ai cittadini i Palazzi di San Celso e San Daniele realizzati da Filippo Juvarra nel 1700. La concentrazione e l’integrazione degli archivi e delle biblioteche, la pluralità delle esperienze e delle competenze degli enti coinvolti nel progetto, la volontà di mettere in connessione memoria e presente, la storia con i grandi temi della contemporaneità, rendono il Polo un soggetto innovativo, rivolto non soltanto a un’utenza tradizionale, ma anche a nuovi pubblici e utenti potenziali, che hanno la possibilità di avvicinarsi ai grandi temi del ’900 e dell’attualità, attraverso nuovi strumenti e nuovi linguaggi. Il Polo è un luogo con tante anime diverse e una visione condivisa. Mettere al centro la storia e il pensiero critico come materia e chiave di senso da cui partire per ragionare e confrontarsi su cittadinanza, democrazia, diritti e partecipazione.