Erica Calardo – Alchemical Dreams
L’artista bolognese finalista al 18° ARC Salon presenta cinque visioni tra alchimia e psicologia del profondo.
Comunicato stampa
ERICA CALARDO – ALCHEMICAL DREAMS
L'artista bolognese finalista al 18° ARC Salon presenta cinque visioni tra alchimia e psicologia del profondo
Inaugurazione: venerdì 7 febbraio 2026, ore 18.30
Sede: Via Avesella 3, Bologna
Visite: su invito, previo contatto telefonico 3479627721 o email [email protected]
A cura di: Sara Sarti
Rappresentata da: 33 Contemporary Gallery (Miami, USA)
In occasione di: Art City Bologna 2026
Bologna, Gennaio 2026 – Erica Calardo, allieva di Roberto Ferri e figura eminente del figurativo contemporaneo italiano, porta a Bologna la mostra personale "Alchemical Dreams", un percorso pittorico che trasforma la pratica alchemica in viaggio dell'anima. L'artista, rappresentata dalla 33 Contemporary Gallery di Miami e finalista al 18° ARC Salon – una delle competizioni internazionali più importanti per l'arte figurativa – espone cinque opere che esplorano la trasformazione interiore attraverso il linguaggio simbolico dell'alchimia e della psicologia del profondo.
Le opere "Ouroboros"(allegato) e "Blood and Blossom", già finaliste all'ARC Salon dove Calardo ha competuto con artisti di fama internazionale, saranno visibili a Bologna in occasione di Art City 2026, portando orgoglio al panorama italiano della pittura figurativa.
TRA JUNG, HILLMAN E ALCHIMIA: IL PERCORSO ESPOSITIVO
La mostra si struttura come un itinerario alchemico attraverso cinque stazioni pittoriche. I colori dominanti – nero, bianco e rosso – non sono scelte estetiche ma fasi di consapevolezza che reinterpretano la tradizione alchemica alla luce della psicologia junghiana.
Il nero (nigredo) simboleggia la discesa nell'ombra, la dissoluzione delle certezze e l'incontro con l'inconscio. Il bianco (albedo) rappresenta la chiarificazione e l'ascolto interiore, uno spazio fragile in cui, secondo James Hillman, l'anima prende forma attraverso le immagini. Il rosso (rubedo) incarna l'integrazione vitale: non una redenzione morale, ma un'unione consapevole degli opposti.
Il percorso si apre con "Meditation on Silence", momento di quiete e introspezione sospesa, per proseguire con "Albedo", che offre una chiarezza fragile e un ascolto profondo. Al centro dell'itinerario espositivo, "Rubedo" – l'opera più imponente e strutturata – presenta una composizione di corpi e luce dove colore e materia si accendono, trasformando il corpo in campo di consapevolezza. Seguono "Ouroboros" (olio su tela, [...] cm), simbolo eterno del ciclo di rinascita rappresentato dal serpente che si morde la coda, e "Meditation on Light", che conclude il percorso unendo corpo e spirito in armonia. La fase nigredo permea trasversalmente l'intero itinerario, manifestandosi nella gestualità, nel chiaroscuro e nella tensione tra luce e ombra.
L'ARTISTA
Erica Calardo è una pittrice figurativa è allieva del maestro Roberto Ferri, uno dei più importanti esponenti del figurativo contemporaneo caravaggesco. Rappresentata dalla 33 Contemporary Gallery di Miami, ha recentemente ottenuto il riconoscimento di finalista al 18° ARC Salon, competizione internazionale che premia l'eccellenza nella pittura figurativa contemporanea, quotata ormai da una decina di anni è stata vincitrice di numerosi premi.
LA CURATRICE
Sara Sarti è architetto ed esperta d'arte con focus sul figurativo contemporaneo. La sua ricerca critica si concentra sull'intersezione tra pratica artistica, simbologia e indagine psicologica.