Identità l’io plurale

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO PEPOLI - MUSEO DELLA STORIA DI BOLOGNA
Via Castiglione, 10, Bologna, BO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Date e orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19:00. Martedì chiuso.
Orari durante ART CITY Bologna 2026: giovedì 5 febbraio e venerdì 6 febbraio: ore 10:00 – 19:00; sabato 7 febbraio: ore 10:00 – 24:00 (ART CITY White Night); domenica 8 febbraio: ore 10:00 – 18:00.
Ingresso gratuito

Vernissage
05/02/2026

ore 10

Patrocini

A cura di: do ut do
In collaborazione con: Fondazione Bologna Welcome, P420, Galleria BoA Spazio Arte

Generi
arte contemporanea, collettiva

La mostra presenta il lavoro di sei artisti che indagano il tema dell’identità in modi diversi e da differenti prospettive.

Comunicato stampa

Identità, l’io plurale | Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna
Victor Fotso Nyie, Geraldina Khatchikian, Fiorenza Pancino, Stefano W. Pasquini, Lorenzo Puglisi, Giorgia Severi

La mostra presenta il lavoro di sei artisti che indagano il tema dell’identità in modi diversi e da differenti prospettive. Victor Fotso Nyie lavora con la scultura realizzando spesso ritratti figurativi, in cui l’iconografia classica della statuaria africana si fonde con immagini che evocano personaggi di fantascienza. Geraldina Khatchikian realizza dipinti in cui è solita esplorare il tema del ritorno al passato e della memoria. Nelle opere di Fiorenza Pancino, l’identità invece, non è mai qualcosa di fisso o definito: è un processo in trasformazione, fatto di ricordi, emozioni, fragilità e scoperte. I lavori di Stefano W. Pasquini costituiscono un insieme di suggestioni pittoriche, fotografiche, scritti e disegni che comprendono riflessioni, attivismo politico, grafica pubblicitaria e azioni. Lorenzo Puglisi attinge agli schemi compositivi dell’immaginario pittorico collettivo, li destruttura per restituirli con una lettura nuova e originale. Le sue immagini non sono statiche ma forme in divenire, che chiedono un completamento percettivo e mentale dal visitatore. Giorgia Severi è un’artista multimediale che si occupa principalmente di ecologia e tematiche ambientali, riflettendo sulle conseguenze dell’antropizzazione. Lavora con scultura, installazioni, frottage, disegno e pittura, video e sound field recordings.