Lo Strillone: vivere dentro la Reggia di Caserta a 5 euro al mese su Il Giornale. E poi Massimo Listri al Quirinale, il ritorno di Oliviero Toscani

Reggia di Caserta, ville a 5 euro al mese. Il Giornale prende spunto dal dibattito apertosi dopo il caos scatenato dai sindacati sul direttore stakanovista per scoperchiare qualche scandaletto legato alla gestione del sito: “tra piscine, cascate e statue settecentesche uniche al mondo, all’interno del magnifico bosco reale progettato da Vanvitelli esiste un complesso di […]

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Reggia di Caserta, ville a 5 euro al mese. Il Giornale prende spunto dal dibattito apertosi dopo il caos scatenato dai sindacati sul direttore stakanovista per scoperchiare qualche scandaletto legato alla gestione del sito: “tra piscine, cascate e statue settecentesche uniche al mondo, all’interno del magnifico bosco reale progettato da Vanvitelli esiste un complesso di residenze abitate. Sarebbero dodici le persone alloggiate in quello che può definirsi un vero e proprio condominio borbonico, tutti ex dipendenti del complesso museale o eredi di dipendenti. La notizia susciterebbe scalpore anche se finisse qui, ma c’è persino di peggio. Già, perché gli inquilini «reali» pagherebbero un affitto tra i 5 euro e i 15 euro al mese. Ovviamente esentati dal pagamento della corrente elettrica, dell’acqua e della spazzatura”. Ma il direttore Mauro Felicori non ci sta: “Devono andarsene tutti”.

Anche i palazzi hanno il loro profilo migliore, un’anima da cogliere. Ma solo uno sguardo d’artista riesce a catturare quell’impalpabile essenza sospesa sotto le volte affrescate, nascosta dietro le colonne di marmo, i profili di pietra serena, gli ori degli arredi sontuosi e le trasparenze dei lampadari”. Il palazzo in questione è quello del Quirinale, dove QN porta i suoi lettori per la mostra delle fotografie di Massimo Listri. Torna Oliviero Toscani: Affari & Finanza segue “il fotografo anticonformista, lontano da stereotipi, allergico al consenso, capace di stupire come pochi”, impegnato nella nuova campagna per la catena Starhotels.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.