La new wave di Francesco Vezzoli al Museion. Ecco le immagini dell’opening a Bolzano: con l’artista che diventa curatore (e archeologo)

Grande successo di pubblico a Bolzano, nonostante la concomitanza con Arte Fiera, per l’esordio di Francesco Vezzoli al Museion nella nuova veste di curatore / archeologo: che mixa la storia dell’arte con ironia, leggerezza, ma al contempo inaspettata profondità. Ne avevamo parlato con entusiasmo già dopo la presentazione romana: e ieri sera c’è stata una […]

Grande successo di pubblico a Bolzano, nonostante la concomitanza con Arte Fiera, per l’esordio di Francesco Vezzoli al Museion nella nuova veste di curatore / archeologo: che mixa la storia dell’arte con ironia, leggerezza, ma al contempo inaspettata profondità. Ne avevamo parlato con entusiasmo già dopo la presentazione romana: e ieri sera c’è stata una bella sfilata di direttori, curatori e collezionisti per vedere in prima persona, oltre 1000 persone in totale! Cosa c’è dunque in mostra? Le testine in marmo con delicati copricapi ricordano in modo affettuoso le nostre origini; e tutto lo spazio del museo respira e convive fantasticamente grazie le scelte oculate di Vezzoli, anche attraverso la collezione Museion. Una mostra che avrà capacita d’attrarre e convincere anche quel pubblico sudtirolese più ostico verso la sperimentazione attuale.
Elegante l’atmosfera dell’inaugurazione, seguita da cena esclusiva al Löwengrube, e immancabili gli ultimi drink all’hotel Laurin. Tra gli altri invitati abbiamo incrociato, come una grande squadra calcistica contemporanea: Eccher, Gioia, Maraniello, Colella, C. Corbetta, e ancora A. Dalle Nogare, Hager e Pasini, De Pilati, Isaia… E poi Viliani, De Iorio, Righi, Perrella, Loers e molti artisti dell’area alpina come A. Kostner , Cagol, Fliri, Bornefeld, ospitati dal “Museo Museion”, Ragaglia, Carazzato, Piffer Damiani. Noi raccontiamo la serata con un’ampia fotogallery…

Mariella Rossi

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
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    • Alessandro Busoni

      Ottimo Luca, concordo totalmente!

  • Alessandro Busoni

    La recensione è degna della miglior rubrica di gossip di un settimanale da 1€. Forse si è abusato di drink all’Hotel Laurin…

    • Marco Enrico Giacomelli

      Non è una recensione Alessandro, ma una breve. Le recensioni stanno nella sezione dei report. Fra l’altro da noi la leggi gratis, senza nemmeno sborsare l’euro.