Il Monopoli dell’arte contemporanea? Si chiama The Gallerist e se l’è inventato un portoghese, che l’ha pubblicato grazie a Kickstarter

Chi si nasconde dietro Vital Lacerda? Questo nome, che pare un rebus, è quello di un portoghese nato a Lisbona nel 1967. Il tipo, laureato in Marketing e Pubblicità, dopo aver lavorato per oltre un decennio come art director e poi come direttore creativo della sua agenzia, ha deciso di stravolgere la sua vita e […]

Chi si nasconde dietro Vital Lacerda? Questo nome, che pare un rebus, è quello di un portoghese nato a Lisbona nel 1967. Il tipo, laureato in Marketing e Pubblicità, dopo aver lavorato per oltre un decennio come art director e poi come direttore creativo della sua agenzia, ha deciso di stravolgere la sua vita e dedicarsi unicamente alla sua passione: disegnare giochi da tavolo. Dopo il successo di due pubblicazioni – Vinhos, che consiste nell’aprire un’azienda vinicola e produrre al massimo profitto, e CO2, dove i partecipanti devono produrre energia pulita per soddisfare il fabbisogno energetico del mondo – ha lanciato da poco la scatola The Gallerist, acquistabile on line.
The Gallerist – The Art of Strategy è il Monopoli dell’arte contemporanea. I giocatori sono commercianti d’arte che devono promuovere artisti e vendere le loro opere. Sfida all’ultimo quadro per attirare il maggior numero di visitatori. L’obiettivo è accrescere il prestigio, espandere la galleria e creare succursali e, se necessario, assoldare assistenti. Chi vince? Ovviamente chi riesce a fare più quattrini. Il gioco al proposito fornisce alcuni suggerimenti: attirare visitatori nella propria galleria; fare mostre e vendere le opere; investire nella promozione dell’artista per incrementarne il valore; creare tendenze così da manipolare l’opinione pubblica. Vi viene in mente qualche gallerista che vincerebbe?

Federica Polidoro

http://www.giochix.it/scheda.php?item=3896

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Angelov

    in molti miei commenti ho esposto in passato l’dea di un gioco in cui si potesse far partecipare al mondo dell’arte contemporanea, dei musei, biennali, gallerie etc con figurine anche, chissà un giorno si arriverà anche a questo