Aldo Andreani a Mantova. Una mostra e una monografia per riscoprire l’importante architetto: in anteprima le foto dalle Fruttiere di Palazzo Te

La rassegna, sviluppata in sei aree tematiche ordinate in successione cronologica, presenta un corpus di progetti, disegni, bozzetti e fotografie d’epoca provenienti dal Fondo Andreani (presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia) e da altre raccolte pubbliche e private. Ma è anche la location – le magnifiche Fruttiere di Palazzo Te a Mantova – a […]

La rassegna, sviluppata in sei aree tematiche ordinate in successione cronologica, presenta un corpus di progetti, disegni, bozzetti e fotografie d’epoca provenienti dal Fondo Andreani (presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia) e da altre raccolte pubbliche e private. Ma è anche la location – le magnifiche Fruttiere di Palazzo Te a Mantova – a dare spunto di interesse alla mostra Aldo Andreani Architetto, che si apre domani 6 novembre – fino al 31 gennaio 2016 – e che noi abbiamo visitato in anteprima: curata da Roberto Dulio e Mario Lupano, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra il Centro Internazionale d’arte e di cultura di Palazzo Te, la Triennale di Milano, la Regione Lombardia, lo Iuav di Venezia, il Politecnico di Milano e il Polo Territoriale di Mantova.
Saranno esposte, inoltre, una serie di sculture dello stesso Andreani che nel 1927 fu allievo di Adolfo Wildt a Brera, e le immagini della campagna fotografica realizzata da Maurizio Montagna. Aldo Andreani, nato a Mantova nel 1887, è stato un architetto dall’immaginario complesso e dal linguaggio personalissimo. La sua “personalità bizzarra”, come la definiscono i curatori, è “per certi versi anticipatoria delle tensioni e delle crisi che attraversano oggi il linguaggio architettonico”. I suoi progetti, realizzati fra Milano e la sua città natale, sono il frutto di una sfaccettata cultura disciplinare, ricca di contaminazioni e modulata fra architettura, scultura e arti decorative.
La mostra si propone di esplorare tutta l’attività dell’architetto attraverso nuove letture critiche tese ad analizzare, con sguardo attento ed aggiornato, la moltitudine di pulsioni e contaminazioni che si riversano sulla sua ricerca formale ed espressiva. Contestualmente all’esposizione, è stata pubblicata, da Electa, la prima monografia su Andreani, che affronta in modo esaustivo, attraverso i saggi dei curatori, insieme a quelli di Nicoletta Colombo, Angelo Torricelli, Fulvio Irace, l’intera produzione dell’architetto. Nella gallery, immagini di mostra e allestimenti…

Laura Carlotta Cortoni

http://www.centropalazzote.it/

 

 

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Laura Carlotta Cortoni
Laura Carlotta Cortoni (Orvieto, 1982) è storico dell’arte. Si è formata presso l’Ateneo di Perugia conseguendo la laurea specialistica in Storia dell’Arte con una tesi dal titolo “Profili di donne incisi nel marmo: ritratti muliebri e teste ideali in alcuni ovali del Cinquecento toscano”. Ha frequentato la Scuola di specializzazione in tutela e valorizzazione dei beni storico-artistici dell’Università della Tuscia e Corsi per la formazione di operatori dei beni culturali. Ha collaborato all’allestimento di mostre e partecipato a progetti con Biblioteche e Archivi. Vive a Roma, perdutamente innamorata di tutte le arti.