Views, il più importante premio per giovani artisti polacchi, è promosso da Deutsche Bank. Settima edizione alle porte, con una mostra a Varsavia

Da un lato la Deutsche Bank, colosso bancario da sempre impegnato in progetti internazionali per la cultura e l’arte contemporanea; dall’altro la Zachęta – Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia. Insieme, da ormai sette anni, promuovono il più importante art prize della Polonia, dedicato al settore delle arti visive. “Views – Deutsche Bank Award” non è […]

Un'opera di Alicja Bielawska

Da un lato la Deutsche Bank, colosso bancario da sempre impegnato in progetti internazionali per la cultura e l’arte contemporanea; dall’altro la Zachęta – Galleria Nazionale d’Arte di Varsavia. Insieme, da ormai sette anni, promuovono il più importante art prize della Polonia, dedicato al settore delle arti visive. “Views – Deutsche Bank Award” non è un premio qualunque. Fiore all’occhiello del sistema dell’arte polacco, nel tempo si è tramutato in un vero e proprio osservatorio sulla scena artistica nazionale, laboratorio e palcoscenico per artisti destinati ad approdare, non di rado, in musei e istituzioni di prestigio, dal MoMA di New York alla Tate di Londra, fino alla Biennale di Venezia. Tra questi: Paweł Althamer, Rafał Bujnowski, Konrad Smolenski.
Il concorso, riservato a talenti under 36, ogni due anni assegna al vincitore 15.000 euro: la scelta spetta a una giuria specializzata, composta da curatori delle principali istituzioni artistiche polacche. La short list dell’edizione numero VII include Alicja Bielawska, Ada Karczmarczyk, Piotr Łakomy, Agnieszka Piksa, e Iza Tarasewicz. Sono loro a esporre presso la Galleria Nazionale, dal 7 settembre 2015. Per conoscere il nome del vincitore occorrerà attendere il giorno del finissage: il prossimo 22 ottobre il miglior giovane artista polacco del momento sarà annunciato durante una cerimonia ufficiale.

– Helga Marsala

 

 

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.