Giuseppe Stampone partecipa a Miss Italia. No, nessuna ironia: l’artista disegna le magliette delle candidate miss, con il volto di Sophia Loren

Lui è un artista non certo nuovo alla trasversalità espressiva, anche nei supporti scelti per le sue opere. Dalle cartoline ai pacchi postali, con i quali ha recentemente vinto un concorso indetto proprio da Poste italiane. Non stupisce quindi che una creazione di Giuseppe Stampone – di lui si parla – sia andata a finire […]

Lui è un artista non certo nuovo alla trasversalità espressiva, anche nei supporti scelti per le sue opere. Dalle cartoline ai pacchi postali, con i quali ha recentemente vinto un concorso indetto proprio da Poste italiane. Non stupisce quindi che una creazione di Giuseppe Stampone – di lui si parla – sia andata a finire sulle magliette delle candidate a Miss Italia. L’occasione, che diventa anche l’oggetto dell’opera? Sophia Loren, proclamata Miss Italia ad honorem e omaggiata con l’intitolazione a lei del Lungomare di Jesolo.
Omaggiata dunque anche dall’artista, che sulle t-shirt – le vedete nella fotogallery – ha realizzato un disegno del suo volto con la classica tecnica del disegno a penna Bic. “La Loren è una ‘icona’, è la bellezza ideale alla quale niente si può togliere o aggiungere senza comprometterne l’armonia”, ha dichiarato Stampone al sito missitalia.it. “Non avrei mai potuto cambiare o arricchire l’immagine: è come se avessi voluto ritoccare la Venere di Milo. Ho dato di lei il ritratto semplice, ma monumentale, che ognuno conserva nella mente e nel cuore”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.