Quando la banca è amica della cultura. E dei bambini. Nasce il Festival della Cultura Creativa: evento under 13, promosso dalle banche italiane

Una grande operazione creativa, a misura di bambino, promossa dalle varie banche nazionali e coordinata dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Esperimento appena nato, sulla base di una bella intuizione: si chiama “Festival della Cultura Creativa” ed è un evento diffuso, che coinvolge contemporaneamente 50 città e oltre 70 location, rivolgendosi a un pubblico compreso tra i […]

Immagine del Festival di Gek Tessaro

Una grande operazione creativa, a misura di bambino, promossa dalle varie banche nazionali e coordinata dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Esperimento appena nato, sulla base di una bella intuizione: si chiama “Festival della Cultura Creativa” ed è un evento diffuso, che coinvolge contemporaneamente 50 città e oltre 70 location, rivolgendosi a un pubblico compreso tra i 6 e i 13 anni d’età.
Titolo della prima edizione, attesa tra il 12 e il 18 maggio prossimi: “Il Museo Immaginario”. Adulti, bambini, genitori, insegnanti e operatori culturali si mettono in dialogo, grazie all’interazione feconda tra banche e territorio, là dove la cultura si conferma, per il settore bancario, una delle attività di investimento più interessanti sul piano del sociale. Non tanto e non solo, dunque, nell’ottica delle classiche sponsorizzazioni, ma con l’idea di costruire un piano complesso e organico, che possa radicarsi nei luoghi, tra le persone, al livello delle relazioni e nell’ambito della formazione. Ed ecco che il concetto di “museo immaginario” si concretizza nel coinvolgimento di vari soggetti attivi sui territori (musei, scuole, ospedali, biblioteche, associazioni), chiamati a condividere esperienze e progetti in maniera coordinata e sistemica: laboratori, visite guidate, letture animate, spettacoli.
Con il patrocinio dell’UNESCO, della Presidenza della Repubblica, del MiBACT e del Miur, il Festival si avvale di un comitato scientifico, che ne ha disegnato il concept e definito le linee guida. Ne fanno parte: Hubert Jaoui, tra i massimi esperti mondiali di creatività applicata; Aldo Tanchis, scrittore ed esperto di comunicazione; Anna Pironti, Responsabile Capo del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, che ad Artribune ha rilasciato un’intervista sul Festival, in arrivo nei prossimi giorni.
Tantissimi gli spazi coinvolti lungo tutto lo Stivale, dal Nord al Sud, dalla più piccola provincia fino alle grandi città, e altrettanto nutrito l’elenco delle banche partecipanti. Tra queste: Unicredit, Banca di Trento e Bolzano, Carige, Intesa Sanpaolo, Credito Siciliano, Credito Valtellinese, MPS, Banca Popolare del Mezzogiorno, Banca Sella.

www.festivalculturacreativa.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.