In autunno apre a Montecarlo la Fondazione Francis Bacon. Esposizione permanente e centro di documentazione dedicati al grande artista inglese, che qui visse per 4 anni

Non se ne sente parlare, forse molti neanche sanno che Francis Bacon visse nel Principato di Monaco dal luglio 1946 sino ai primi anni 1950, per poi tornare frequentemente nel Principato durante tutta la sua vita. La parentesi biografica del genio della pittura inglese emerge ora divenendo fulcro per un annuncio destinato a fare invece […]

Francis Bacon con Reinhard Hassert a Montecarlo, novembre 1981 (foto Eddy Batache, MB Art Collection)

Non se ne sente parlare, forse molti neanche sanno che Francis Bacon visse nel Principato di Monaco dal luglio 1946 sino ai primi anni 1950, per poi tornare frequentemente nel Principato durante tutta la sua vita. La parentesi biografica del genio della pittura inglese emerge ora divenendo fulcro per un annuncio destinato a fare invece molto parlare: la nascita proprio a Montecarlo della nuova Fondazione Francis Bacon Art, prevista per il prossimo autunno 2014.
L’iniziativa parte da Majid Boustany, che scoprì le opere di Bacon mentre seguiva a Londra un corso di storia dell’Arte in concomitanza con i suoi studi di Business & International Relations. In particolare a colpire il collezionista fu il trittico Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion, del 1944, esposto alla Tate Britain. Nel corso degli anni Boustany ha creato una collezione di quadri di Francis Bacon che parte da opere della fine degli anni Venti sino a quelle degli anni ’80, e include un raro archivio  fotografico di suoi ritratti realizzato da grandi fotografi e immagini scattate da suoi amici e amanti. La raccolta include anche documenti di lavoro dei vari studi dell’artista, alcuni rari cimeli del periodo in cui Bacon si dilettava a disegnare mobili e tappeti e infine una vasta biblioteca messa a disposizione degli studiosi.
Fra le attività previste dall’istituto ci sono l’organizzazione di mostre e seminari su Bacon in collaborazione con organizzazioni culturali locali e internazionali, iniziative di ricerca sull’attività dell’ artista, il sostegno ad artisti emergenti. Boustany ha scelto come sede della fondazione il piano terreno di Villa Elise, al n° 21 di Boulevard d’Italie, nel cuore di Montecarlo. La Fondazione sarà aperta, su appuntamento, a studenti, ricercatori e al pubblico durante tutto l’anno.