Lo Strillone: passa alla Camera e su La Repubblica l’istituzione degli elenchi nazionali per i lavoratori della cultura. E poi il successo di Raffaello a Milano, apre al pubblico in Stazione Centrale il Memoriale della Shoah, i progetti delle candidate a Capitale Europea della Cultura…

Arriva il via libera di Camera e Senato, su L’Unità, al programma che intende finanziare e realizzare almeno parte dei progetti presentati da tutte le candidate a Capitale Europea della Cultura 2019, a prescindere da chi sarà la vincitrice. In Parlamento anche Il Sole 24Ore e La Repubblica: in fase di approvazione gli elenchi nazionali […]

Quotidiani
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Arriva il via libera di Camera e Senato, su L’Unità, al programma che intende finanziare e realizzare almeno parte dei progetti presentati da tutte le candidate a Capitale Europea della Cultura 2019, a prescindere da chi sarà la vincitrice. In Parlamento anche Il Sole 24Ore e La Repubblica: in fase di approvazione gli elenchi nazionali di archeologi, archivisti, bibliotecari, storici dell’arte… tutti quei lavoratori della cultura, insomma, per cui non esistono ordini professionali.

Apertura straordinaria con visite guidate d’eccezione – tra i ciceroni anche Gad Lerner e Lella Costa – per il Memoriale della Shoah di Milano: i programmi su Libero e Quotidiano Nazionale. A Palazzo Marino e su Quotidiano Nazionale intanto gongolano per il successo della Madonna di Foligno: oltre 240mila persone per la mostra natalizia targata ENI.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Sil Man

    Certo! l’Italia ha assolutamente bisogno di un ordine professionale in più. Funziona come le province… anni che si vogliono abolire e, nel frattempo, ne sono nate altre (vd. Monza e Brianza o Carbonia-Iglesias)! Anni che si dice di chiudere l’ordine dei giornalisti, quello dei notai, ecc. e se ne istituiscono di nuovi.
    Complimenti alla classe politica e al popolo italiano.

  • pino boresta

    Qui una mia riflessione scritta di getto su un onda emozionale http://tuttomostre.blogspot.it/2014/01/anima-gonfia.html