Phillips sposa Tumblr per debuttare nelle aste online. La piattaforma è quella di Paddle8, ed i proventi andranno a sostenere Rhizome

Del tutto innovativo il primo esperimento di Phillips nell’emisfero delle aste online. Un debutto che vuole rimarcare il ruolo pioneristico nell’arte contemporanea, presentando artisti che utilizzano le tecnologie digitali assieme ad un partner d’eccezione, Tumblr, la piattaforma di microblogging più utilizzata da questi artisti. In occasione di PADDLES ON!, esposizione fisica e virtuale si intrecciano […]

Petra Cortright - r_sept.psd #1

Del tutto innovativo il primo esperimento di Phillips nell’emisfero delle aste online. Un debutto che vuole rimarcare il ruolo pioneristico nell’arte contemporanea, presentando artisti che utilizzano le tecnologie digitali assieme ad un partner d’eccezione, Tumblr, la piattaforma di microblogging più utilizzata da questi artisti. In occasione di PADDLES ON!, esposizione fisica e virtuale si intrecciano profondamente in questi 10 giorni di bidding online, supportata da Paddle8 non solo per la vendita ma anche per tour virtuali e dibattiti che culmineranno nella serata del 10 ottobre per l’asta “fisica” nella sede di Park Avenue di Phillips.
Ai 18 artisti in catalogo verrà riconosciuto l’80% dei proventi della vendita e il rimanente verrà donato a Rizhome, l’organizzazione no-profit dedicata al supporto dell’arte digitale e new media dal 1996. Sta riscuotendo particolare successo il lavoro r_sept.psd #1 di Petra Cortright, che recentemente ha vinto il premio di Frieze Film 2013, il primo di una serie di dipinti digitali su alluminio in edizione unica, con già una ventina di bid all’attivo. Tra le opere con la base d’asta più alta – $4mila – PLUR Piece di Alexandra Gorczynski del 2013, che mescola il medium più tradizionale della pittura con materiali contemporanei come stampa digitale e video, esplorando la capacità seduttiva delle immagini.
Base di $9mila ma nessun bid registrato Casey Reas con Americans!, un disturbo intenzionale dei segnali di trasmissione locali per catturare la qualità della televisione per bambini. Infine, la scultura di telecamere di Addie Wagenknecht, Asymmetric Love number 2, ispirata ad un lampadario barocco che tenta di essere percepito come qualcosa di familiare in modo che i dispositivi di registrazione incorporati vengano trascurati dallo spettatore, che ha raggiunto $6,100 con 4 offerte online.

– Martina Gambillara

paddle8.com/auctions/paddleson

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.