Idea Finesettimana. Oltre la spiaggia: nel weekend che apre il festival rossiniano, è Pesaro la meta giusta. Da Giovanni Bellini alla giovane arte, passando per un Nunzio orientaleggiante

Al netto dell’offerta balneare, non mancano certo le attrattive per consigliare di fare un pensierino per un fine settimana in quel di Pesaro. A cominciare dal Rossini Opera Festival, che proprio sabato 10 agosto inaugura la sua 34ma edizione con l’allestimento de L’Italiana in Algeri. Ma le arti visive non stanno certo a guardare, contribuendo […]

Al netto dell’offerta balneare, non mancano certo le attrattive per consigliare di fare un pensierino per un fine settimana in quel di Pesaro. A cominciare dal Rossini Opera Festival, che proprio sabato 10 agosto inaugura la sua 34ma edizione con l’allestimento de L’Italiana in Algeri. Ma le arti visive non stanno certo a guardare, contribuendo a creare un clima che su questi livelli ha pochi eguali in Italia, in questi giorni: sullo sfondo c’è la recentissima inaugurazione dei nuovi Musei Civici, con un nuovo allestimento che prevede una sezione permanente il cui percorso, cronologico ed “emozionale”, è stato realizzato “per dare il massimo rilievo alla varietà artistica e tipologica del patrimonio”, e una sezione dinamica dedicata a iniziative ed esposizioni temporanee costruite sia attorno ai manufatti delle collezioni civiche, che alle opere provenienti da altre realtà territoriali. La chicca? La nuova sala dell’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini.
Ma a dare vitalità al weekend ci pensa l’arte contemporanea: che si lega al festival operistico, come nel caso dell’evento Les Rencontres Rossiniennes 2013, con una mostra di Nunzio dal titolo Sarai d’ombra, appositamente realizzata per gli spazi della galleria Franca Mancini. Un progetto che parte “dalla suggestione di trasparenza insita nella struttura del serraglio orientale (serraj in arabo, da qui il titolo) che caratterizza l’ambientazione di alcune particolari opere liriche: un luogo che avrebbe potuto accogliere (e trattenere) l’Isabella di Rossini de L’Italiana in Algeri o la Kostanze di Mozart ne Il ratto del serraglio”. Taglio diverso – anche dalle altre mostre in corso in città, come quella di Eliseo Mattiacci alla Pescheria o quella di Anselmo al Conventino -, artisti più giovani per Genius Loci, progetto che fino a settembre conduce i visitatori a riscoprire luoghi emblematici della città guidati dalla creatività, dalla Chiesa dell’Annunziata alla Neviera della Casetta Vaccaj, dal Museo della Marineria Washington Patrignani alla Sinagoga. Protagonisti? Salvatore Arancio, Francesco Carone, Luana Perilli, Gianni Politi, Alice Schivardi.

www.rossinioperafestival.it
www.pesaromusei.it
www.galleriamancini.it
www.centroartivisivepescheria.it

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • andrea

    oltre a Nunzio, consiglio anche Guido Reni a Fano