Mecenate o gourmand? Il non profit si sostiene anche così: a Catania lo spazio BOCS si autofinanzia con una serie di “cene contemporanee”. C’eravamo anche noi, ecco le immagini…

Non più tardi di ieri vi parlavamo del progetto Art Passport, con il quale The Blank, il network bergamasco di gallerie e istituzioni culturali, si propone di raccogliere fondi di autofinanziamento. Ora dalla Sicilia arriva un altro esempio di crowdfunding creativo, stavolta attuato da una non profit: parliamo della Cena Contemporanea, serata a cavallo fra […]

Non più tardi di ieri vi parlavamo del progetto Art Passport, con il quale The Blank, il network bergamasco di gallerie e istituzioni culturali, si propone di raccogliere fondi di autofinanziamento. Ora dalla Sicilia arriva un altro esempio di crowdfunding creativo, stavolta attuato da una non profit: parliamo della Cena Contemporanea, serata a cavallo fra gastronomia e convivialità, con declinazioni in qualche momento didattiche, ideato per raccogliere contributi a favore dell’associazione culturale beBOCS di Catania.
Una casa privata, quella di Mariangela Prestifilippo e di Mauro Cutuli, marito e chef di casa, nella quale periodicamente su organizzano appuntamenti dedicati ad aspetti specifici della ricerca artistica, accompagnati da sollecitazioni enogastronomiche. Costo? 35 euro, di cui una parte va a favore dell’associazione, che ottiene contributi anche dalla vendita di opere o multipli messi a disposizione dagli artisti a lei vicini.
Nel primo appuntamento del 2013 – il prossimo sarà il 3 marzo -, per esempio, alle pareti c’erano fra le altre opere di Maria Domenica Rapicavoli – che ha inaugurato la sua personale al BOCS il 2 febbraio -, Lisa Wade, canecapovolto, Marco Scifo, Giuseppe Lana, Valentina Cirami, Sebastiano Mortellaro. Nel corso della serata, Gianluca Lombardo ha approfondito la figura e l’opera di Marina Abramovic, prendendo spunto dalla proiezione del film The artist is present. Nella gallery, immagini della serata…

www.bebocs.it

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.