Gli auguri di Ai Weiwei, Urs Fischer, Martin Creed, David Hockney, Cornelia Parker, Susan Hiller. Che regalano a tutti un “multiplo” tecnologico: lo screensaver natalizio griffato

“I Posters of the Door Gods vengono messi tradizionalmente all’ingresso di casa ogni famiglia cinese per proteggerla dagli spiriti maligni. Io ne ho creato uno con i dettagli di alcune mie opere d’arte, dai semi di girasole ai cocomeri, e con riferimenti alla censura internet in Cina”. Da un paio d’anni il Natale degli artmaniacs […]

Il Christmas screensaver di Ai Weiwei
Il Christmas screensaver di Ai Weiwei

I Posters of the Door Gods vengono messi tradizionalmente all’ingresso di casa ogni famiglia cinese per proteggerla dagli spiriti maligni. Io ne ho creato uno con i dettagli di alcune mie opere d’arte, dai semi di girasole ai cocomeri, e con riferimenti alla censura internet in Cina”. Da un paio d’anni il Natale degli artmaniacs britannici è orfano – causa lavori in corso – del mitico Christmas Tree della Tate Britain, l’albero commissionato ogni anno ad un diverso artista, per piazzarlo nell’atrio il museo. Ed allora quest’anno ci ha pensato il quotidiano The Guardian, che ha fatto dono ai lettori di una serie di screensavers natalizi griffati dagli artisti più popolari: nomi come Ai Weiwei – che con le parole sopra descrive il suo -, Urs Fischer, Martin Creed, David Hockney, Cornelia Parker, Susan Hiller. Noi ve li facciamo vedere nella gallery: ma a questo link ve li potete scaricare in originale…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Weiwei dovrebbe ringraziare la censura cinese. Ma censura su cosa? Che sappiamo già tutto? È il giochino poliziotto buono (Weiwei) poliziotto cattivo (Cina): quello interrogato, un po’ scemo, è il mercato e lo star system occidentali.